Busto, Patto per il Nord sfida Salvini: «Che coerenza i rincari ai pedaggi in Autolaghi»

BUSTO ARSIZIO – Il Patto per il Nord sbarca a Busto Arsizio. I fuoriusciti della Lega Salvini Premier strizzano l’occhio al sindaco (di Fratelli d’Italia) Emanuele Antonelli, che passa a salutarli al gazebo in via Milano, ma non lasciano scampo a Matteo Salvini: «Spende miliardi per l’inutile Ponte sullo Stretto di Messina mentre al Nord aumentano i pedaggi autostradali – attacca il segretario federale dei nordisti Paolo Grimoldi riferendosi alla raccolta firme “No Ponte” che ha avuto diverse adesioni a Busto Arsizio – ma non prometteva di cancellare il ticket sull’Autolaghi?».

L’intesa con Antonelli

Alla Notte Bianca di Busto Arsizio c’era anche il Patto per il Nord, con un gazebo al quale erano presenti il segretario provinciale Lisa Molteni e il segretario federale Paolo Grimoldi, insieme a tanti amici e sostenitori, tra cui l’attuale consigliere provinciale Alberto Barcaro. È proprio quest’ultimo che ha richiamato al gazebo anche il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, esponente di Fratelli d’Italia: i due hanno condiviso un pezzo di esperienza amministrativa quando Antonelli era presidente della Provincia di Varese. «Barcaro è ricordato soprattutto per il suo enorme impegno legato alla Protezione Civile quando ricopriva il ruolo di vicepresidente provinciale, ma il suo lavoro si è distinto su più fronti, a testimonianza di una visione amministrativa concreta e vicina al territorio. Visione tutt’oggi ancora attiva attenta e presente – si legge in una nota del Patto per il Nord – anche il sindaco Antonelli, che è passato a salutarci durante la serata, ha sempre dimostrato attenzione istituzionale verso le realtà del territorio, come Busto Arsizio merita».

Le bordate contro Salvini

«Speriamo che anche in Provincia si apra presto una prospettiva diversa, capace di rimettere al centro il territorio e la sua gente, soprattutto, ma non solo, su temi come la Protezione Civile» l’auspicio di Lisa Molteni, segretario provinciale di Patto per il Nord. D’altra parte, il segretario federale Paolo Grimoldi, oltre a ribadire come «Busto Arsizio meriti una strategia autonoma di sviluppo, per rilanciare il commercio, l’artigianato e il tessuto produttivo locale che fanno di questa città uno dei motori economici della provincia», è partito lancia in resta contro il segretario della Lega e ministro delle infrastrutture Matteo Salvini. «Stiamo raccogliendo firme contro il Ponte sullo Stretto, un’opera faraonica che dissangua le risorse del Nord – le parole di Grimoldi, già segretario nazionale della Lega Lombarda – ieri sera ci ha colpito incontrare un gruppo di messinesi che ci hanno raccontato come anche nella loro terra ci sia una forte contrarietà. La verità è che, mentre spendono miliardi per un progetto inutile, qui al Nord aumentano i pedaggi autostradali: dieci anni fa il ministro Salvini prometteva di cancellare il pedaggio dell’Autolaghi, oggi invece lo ha aumentato. È questa la coerenza di chi governa?». Grimoldi fa riferimento alla clamorosa protesta al casello di Gallarate del 2014, quando Salvini, allora fresco di elezione a segretario della Lega, guidò un corteo di auto contro gli aumenti del pedaggio dell’Autolaghi, strappando in modo eclatante l’avviso di mancato pagamento ricevuto alla barriera della A8.

Il Patto per il Nord piazza il gazebo al Garibaldino: a Varese è derby leghista

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