CANNOBIO – Don Matteo Balzano, 35 anni, vice parroco di Cannobio in provincia del Verbano Cusio Ossola, è stato trovato senza vita nell’appartamento dove viveva, annesso all’oratorio di cui era responsabile. La notizia è stata confermata dalla Diocesi di Novara. Il giovane sacerdote questa mattina, 5 luglio, non si era presentato a celebrare la messa ed era scattato l’allarme, anche perchè don Matteo non rispondeva al telefono.
Originario di Grignasco nel Novarese, classe 1990, perito aeronautico, don Matteo era entrato in seminario nel 2010 prestando servizio nelle parrocchie di Borgosesia, Trecate e al Centro diocesano vocazioni. Ordinato nel 2017 era stato vicario parrocchiale a Castelletto Ticino. Dopo un periodo vissuto presso il Santuario di Re, in Valle Vigezzo, era arrivato a Cannobio.
“Era benvoluto da tutti, anche in oratorio era ben visto. Siamo tutti sconvolti, non abbiamo mai colto segnali di nessun tipo di disagio”, ha dichiarato ai cronisti il sindaco di Cannobio Gian Maria Minazzi
Il commento della diocesi è affidato ad una frase contenuta nella nota ufficiale firmata da don Franco Giudice, vicario del vescovo per il clero: “Solo il Signore, Colui che ‘scruta e conosce’ ciascuno di noi, sa comprendere i misteri più impenetrabili dell’animo umano”.
Lunedì 7 luglio si terrà, presso la collegiata San Vittore di Cannobio, la veglia di preghiera. Martedì 8 luglio alle 10.30, sempre in collegiata, il vescovo Franco Giulio Brambilla presiederà i funerali. La salma verrà poi tumulata nel cimitero di Grignasco.
e.c.v.
Commosso addio a Cannobio a don Matteo, il prete che si è tolto la vita
