SUMIRAGO – «Abbiamo promosso questo incontro perché a partire dalla risposta alla nostra interrogazione dello scorso gennaio l’amministrazione comunale non ha più dato alcun cenno sulla Zona a Traffico Limitato». Così Stefano Romano, capogruppo di Meloni – Noi per Sumirago, ha parlato dell’assemblea pubblica, organizzata mercoledì 2 luglio insieme a Viviamo Sumirago, con i residenti di via San Lorenzo per un confronto schietto sulla delibera di giunta per istituire in via sperimentale una zona a traffico limitato.
Le criticità messe in evidenza
Erano presenti anche il consigliere comunale Pasquale D’Alessio e Stefano Ramon, segretario cittadino della Lega. Diverse le criticità evidenziate dei partecipanti, che hanno espresso contrarietà su una proposta non condivisa con i residenti: l’istituzione di una Ztl, nell’orario dalle 7 alle 22, comporterebbe loro una serie di problemi con un risvolto negativo anche sulle attività commerciali, che vedrebbero ridotti i parcheggi liberi in via XXV aprile destinati agli avventori.
«L’istituzione di una Ztl porterebbe problemi – così Silvana Giamberini, capogruppo di Viviamo Sumirago – riteniamo poco assennato aver deciso di presentare questo progetto senza una chiara condivisione con i residenti». Come ha aggiunto Marilena Cunati, sempre di Viviamo Sumirago, «nella mia duplice veste di consigliera comunale e residente di via San Lorenzo ritengo che la Zona a Traffico Limitato non sia utile per rendere la strada più sicura. È la mia strada e avrei voluto essere interpellata su questa decisione».
«Chiederemo il ritiro della delibera di giunta – questa la conclusione di Romano – e l’annullamento dell’ordinanza della polizia locale. Inoltre proporremo l’adozione di misure per la messa in sicurezza della strada, perché la pericolosità di una strada, stretta e tortuosa, non è data dal numero di auto che transitano ma dalla velocità con cui la percorrono».
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