BUSTO ARSIZIO – Sono il rosso e il nero i colori della trentesima maglietta della Busto-Scopello, la pedalata cicloturistica di 100 chilometri che quest’anno celebra il prestigioso traguardo delle trenta edizioni. La nuova divisa ha sfilato nella sala Pro Busto, di fronte a 250 persone, dopo le altre 29 magliette ufficiali delle prime 29 edizioni della manifestazione, sempre organizzata con la regia, energica e determinata della “patron” Antonella Grassini. «Ci regala ogni anno questa emozione» il tributo del sindaco Emanuele Antonelli. «È una vera ambasciatrice della bustocchità» aggiunge l’eurodeputata Isabella Tovaglieri.
La (doppia) sfilata
Una doppia sfilata è stata il clou della serata di presentazione della Busto-Scopello 2025, che si terrà in due giornate il 7 settembre (nel formato tradizionale con arrivo a Scopello e pranzo in palestra) e il 21 settembre (con il “ritorno” da Scopello a Busto Arsizio). Perché la sfilata delle divise ufficiali di questa edizione – “griffata” Maglificio Bergamo e con modelle, modelli e bambini in rosso e nero – è stata anticipata dalla suggestiva passerella delle 29 magliette che hanno fatto la storia della Busto-Scopello, dalla prima edizione del 1996 a quella “in rosa” del 2024, tutte gelosamente conservate da Antonella Grassini. Al termine della serata sono stati consegnati i kit ai 140 iscritti all’edizione 2025, tra cui il numero record di 24 donne, oltre ad una delegazione di 7 australiani che giungerà a Busto Arsizio ai primi di settembre.
Le voci
Alla serata di presentazione, con la paella preparata dalla famiglia Alessandrini, erano presenti il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, il sindaco di Vanzaghello Arconte Gatti, il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, il consigliere delegato al verde Orazio Tallarida, ma anche i vertici di Agesp Energia-Gruppo Acinque (il presidente Paolo Montani e l’amministratore delegato Emanuele Degni), il direttore generale di Agesp Gianfranco Carraro, la presidente della Pro Patria Patrizia Testa, l’ex assessore allo sport Maurizio Artusa e il luogotenente Francesco Caseri per i Carabinieri di Busto Arsizio. Tra i “Vip” hanno annunciato la loro partecipazione, oltre all’habitué Laura Rogora (alla sua 17esima “Scopello”), anche il consigliere Tallarida, mentre il vicesindaco Folegani ci sta pensando e il sindaco Antonelli ha confessato: «I politici promettono e mentono – ammette ridendo – io ho comprato la bici ma non l’ho mai fatta».
La solidarietà
Tra gli omaggi consegnati ad Antonella Grassini, il sindaco Gatti di Vanzaghello ha portato una maglietta rosa firmata dal team Polti-Kometa di Ivan Basso in occasione della tappa di Giulianova dell’ultimo Giro d’Italia. Sul palco della sala Pro Busto sono salite anche le associazioni a cui verrà devoluto l’incasso della manifestazione, che in 29 edizioni ha già distribuito quasi 80mila euro in beneficenza. Quest’anno tocca alla Croce Rossa di Busto Arsizio, alla Croce Azzurra di Buscate e al pronto soccorso di Scopello che era già stato aiutato nel 2024 con l’acquisto di una poltrona sanitaria per i prelievi.
Il libro celebrativo

Nell’occasione è stato presentato il libro celebrativo delle prime trenta edizioni della Busto-Scopello, realizzato da Banfi Centro Stampa con i testi del giornalista di Malpensa24 Andrea Aliverti e il progetto grafico curato da Matteo Mascheroni. Un libro che contiene la storia, gli aneddoti, le testimonianze e soprattutto una lunga carrellata di fotografie che ripercorrono le trenta edizioni della pedalata e i suoi protagonisti, dai volontari ai campioni del ciclismo che hanno partecipato negli anni, tra cui Francesco Moser, Beppe Saronni, Gianni Motta, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Gilberto Simoni e Damiano Cunego.
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