LEGNANO – È Antonio Prete, poeta, studioso e traduttore, il vincitore del premio di poesia Città di Legnano-Giuseppe Tirinnanzi alla carriera. Per lui, un riconoscimento di 4.000 euro, in attesa di scoprire chi tra i finalisti Marco Corsi, Stefano Raimondi e Maria Luisa Vezzali convincerà – sabato 22 novembre – il pubblico del teatro Talisio Tirinnanzi a proclamarlo vincitore dell’edizione 2025.
I finalisti
Come da tradizione, spetterà proprio alla giuria popolare decretare chi tra Corsi (“Nel dopo”, Guanda); Raimondi (“L’Atlante”, Valigie Rosse) e Vezzali (“Lo spettro di casa”, Puntoeacapo) si aggiudicherà il riconoscimento da 2500 euro. Ma la serata sarà anche l’occasione per premiare i giovani poeti Alessandra Corbetta (“L’età verde”) e Samuele Riccardo Frolloni (“Amigdala”).
A selezionare i finalisti, la giuria composta da Alberto Tirinnanzi, Gianfranco Bononi, Lorenzo Tirinnanzi, Guido Bragato, Umberto Motta, Fabio Pusterla, Franco Buffoni e Luigi Crespi. Riunitasi in seduta plenaria alla sede della Famiglia Legnanese, lunedì 7 luglio.
Nel corso della cerimonia, si esibirà al pianoforte – con un ampio repertorio dei Beatles – il maestro Gabriele Toia.
Il poeta Stefano Dal Bianco in Paradiso al 42° premio “Città di Legnano-Tirinnanzi”
