BUSTO ARSIZIO – Nelle casse comunali meno multe e meno oneri di urbanizzazione, i conti delle entrate di Palazzo Gilardoni devono essere corretti al ribasso anche quest’anno. Un remake di un film già visto otto mesi fa, quando l’allora neo-insediato assessore al bilancio Alessandro Albani aveva dovuto rivedere le stime degli introiti dalle contravvenzioni stradali e dall’attività edilizia. Esattamente quello che è successo con la variazione di assestamento presentata ieri, 15 luglio, in commissione.
Le cifre ritoccate
Stavolta sono 500mila euro le minori entrate previste sul capitolo delle contravvenzioni al Codice della Strada e 865mila euro quelle che mancano all’appello sul fronte degli oneri di urbanizzazione, che sono gli introiti che i costruttori versano quando realizzano interventi edilizi in città. Come già lo scorso anno, sono risultate troppo ottimistiche le stime contenute nel bilancio di previsione 2025, nonostante il leggero ritocco al ribasso già operato sul fronte “multe” dopo che a novembre 2024 era stato stralciato oltre un milione di euro rispetto alle previsioni di inizio esercizio.
La variazione di bilancio
A coprire i mancati introiti di multe e oneri, decisivi per finanziare la spesa corrente, ci pensa l’applicazione dell’avanzo libero, per 775mila euro. Un’altra voce significativa è quella dell’aumento dei costi del personale (965mila euro in più) legati in gran parte (800mila euro) al rinnovo contrattuale. Nella variazione di assestamento rientrano anche i dividendi di Agesp (un milione di euro) a copertura dei mancati aumenti Tari già annunciati, e quelli della SEA (124mila e 500 euro), mentre una parte dell’avanzo andrà a finanziare anche nuove spese di investimento sulle manutenzioni degli immobili comunali (più 285mila euro) e delle strade (più 203mila euro). Tra le novità del piano delle opere pubbliche, spuntano i 7,4 milioni di fondi regionali per l’accessibilità del nuovo ospedale a Beata Giuliana.
Meno multe, edilizia in frenata: due milioni in meno nel bilancio di Busto
