BUGUGGIATE – Non uno tsunami, ma un piccolo e significativo smottamento nella maggioranza Sambo. Che perde un pezzo: il consigliere Giulio Martignoni. Motivo: ufficialmente non ci sono ragioni. Ma sotto sotto, un insider di maggioranza, rivela che il vero motivo dell’addio sia stata la decisione dell’amministrazione di uscire da Coinger.
La goccia
“Un silenzio che agghiaccia dove scava la goccia”, canta Loredana Bertè. E in effetti il mutismo su queste dimissioni è davvero assordante. E l’uscita da Coinger è la goccia. Che ha quanto pare scava.
Impossibile chiedere lumi su questo addio che, diciamolo subito, non cambia per nulla gli equilibri di maggioranza. Insomma, Sambo ha una maggioranza di ferro e può dormire sonni tranquilli. L’uscita di Martignoni però è un segnale. Diciamo la nota stonata in uno spartito monocorde.
E comunque il post Coinger deve ancora fare il proprio corso e il cammino verso l’affidamento della nuova gestione è tutto da costruire. E non è detto che fili tutto liscio. Al momento quel che c’è di certo è la surroga del consigliere dimissionario. Al posto di Martignoni dovrebbe entrare Simone Parola (Ghersi, che ha preso 16 preferenze, 5 in più di Parola, si sussurra che abbia impegni incompatibili con l’impegno di consigliere).
