BUSTO ARSIZIO – «Investire sulla formazione dei giovani evidentemente non è una priorità del centrodestra». Il segretario del PD, e consigliere comunale, Paolo Pedotti, non risparmia le sue bordate nei confronti della scelta di rinunciare alla realizzazione del nuovo ITS all’ex Macello di via Pepe a causa dell’aumento dei costi del progetto. «Si dimostra una maggioranza più attenta ai rimpasti che alle reali esigenze della città».
Il Pd di traverso
«La rinuncia al cofinanziamento di due milioni di euro che Regione Lombardia ha assegnato al Comune per la realizzazione di un nuovo Istituto tecnico superiore (ITS) nell’area dell’ex Macello rappresenta una grande perdita per la città – afferma il consigliere Paolo Pedotti – la vicenda non può essere derubricata al solo aumento dei costi delle materie prime, ma rappresenta la conseguenza delle scelte politiche compiute dell’attuale maggioranza comunale, più attenta ai rimpasti e alle ripartizione delle deleghe che alle reali esigenze dei cittadini».
Ancora polemiche
Il Pd aveva già espresso le proprie riserve sull’ipotesi di rinunciare all’ITS nelle parole del capogruppo Maurizio Maggioni. Ora la conferma dello stop definitivo all’opera merita chiarezza, per i Dem: «Pare evidente che l’investimento sulla formazione dei nostri giovani non sia una priorità della maggioranza di centrodestra che soprattutto a livello nazionale non si dimostra capace di sostenere gli investimenti necessari ai comuni per portare avanti i progetti del PNRR» sostiene il segretario del Pd di Busto. Una scelta, quella dell’amministrazione, che ha già sollevato un vespaio di polemiche.
L’ITS all’ex Macello non si farà: Busto rinuncia a due milioni per non metterne altri due
