Parcheggio e rotonde a Sesto Calende, FdI: «Tutto fermo. Meno parole, più cantieri»

SESTO CALENDE – «Meno parole, più cantieri». Così Fratelli d’Italia a Sesto Calende sottolinea «l’incongruenza tra gli annunci ufficiali diffusi dall’amministrazione comunale e la situazione reale sul territorio». Il riferimento va a uno dei video-messaggi diffusi dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Circosta, in merito agli interventi in città. In particolare riferiti al parcheggio Metropolis e alle due rotonde previste nelle vicinanze. «Si parlava – dice FdI – dell’avvio già entro la fine di giugno, con toni che definire trionfalistici non è esagerato. Eppure, sono passate più di cinque settimane e non si muove una foglia».

Le opere

Lo scorso 16 giugno, Circosta aveva diffuso un video «che segnava, senza dubbio, un passo avanti nella comunicazione dell’amministrazione comunale», riporta la nota di FdI. «Il tema era l’avvio imminente di opere già programmate e, come sottolineato dallo stesso assessore, già completamente finanziate». Che, ricorda, sono: «La riqualificazione del parcheggio Metropolis, l’omonima rotonda utile a reindirizzare il traffico in uscita dal parcheggio Marna verso il centro cittadino e la statale del Sempione, la già finanziata rotonda di via del Tortorino».

«Vuoti esercizi di stile»

Negli ultimi questi giorni «un cittadino – non particolarmente avvezzo al mondo digitale ma attento alla vita della città – ha notato con disappunto l’assenza di qualunque segnale di cantiere», racconta FdI. «È giusto apprezzare l’evoluzione nella forma della comunicazione istituzionale, ma altrettanto doveroso sottolineare che la sostanza manca. Gli annunci, se non seguiti dai fatti, rischiano di diventare vuoti esercizi di stile o peggio, fonte di disillusione». Per il gruppo d’opposizione, «questa amministrazione non solo fatica a garantire la manutenzione ordinaria, ma ora appare in seria difficoltà anche nell’avviare interventi già progettati e finanziati, opere pensate dalla precedente amministrazione e pronte per essere realizzate». Il rischio, concludono, è «una gestione dove anche il taglio del nastro risulta troppo impegnativo, e dove persino la messa in moto di lavori già pronti diventa un ostacolo insormontabile. La comunicazione potrà anche essere di livello, ma senza riscontri concreti sul territorio resta solo una bella scenografia. Sesto merita di più».

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sesto fdi rotonde parcheggio – MALPENSA24
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