Il palazzo dello sport di Olgiate nell’olimpo dell’architettura: oro ai DEAwards

OLGIATE OLONA – Il progetto del palazzetto dello sport di Olgiate Olona vale all’architetto Giulia De Appolonia la “medaglia d’oro” ai DEAwards (Design Educatore Awards), i premi promossi dall’organizzazione no profit LAKA Foundation, destinati a idee e realizzazioni meritevoli in risposta alle complesse sfide sociali e ambientali e con un profondo messaggio educativo alla base del progetto. Con lei solo un altro italiano ha vinto un “Gold Prize”, e non proprio uno qualsiasi: il grande Renzo Piano, per il suo progetto del museo Istanbul Modern.

Il premio

“Da un lato un piccolo centro in provincia di Varese, dall’altro la città cosmopolita di Istanbul. Cos’hanno in comune questi due progetti apparentemente così diversi? Una medaglia d’oro internazionale, uno studio di progettazione italiano e il merito di rappresentare un esempio virtuoso di architettura funzionale ed educante” così l’amministrazione comunale di Olgiate Olona commenta il premio congratulandosi congratula con l’architetto Giulia de Appolonia anche per questo prestigioso riconoscimento. La giuria dei DEAwards, composta tra gli altri da Toyo ItoDoriana Mandrelli Fuksas e Benedetta Tagliabue, ha attribuito al progetto del palazzetto dello sport di Olgiate Olona una delle cinque “medaglie d’oro” per il design architettonico. È il riconoscimento più importante subito dopo quello di vincitore dell’anno, assegnato al progetto della Helsinki Central Library Oodi. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 19 settembre a Varsavia, capitale della Polonia.

I precedenti

La “Sport Hall” di Olgiate Olona è stata progettata da GDA – officina di architettura, studio fondato dall’architetta Giulia de Appolonia, che è originaria di Pordenone ma si è formata al Politecnico di Milano e ha stabilito la sua attività a Brescia. Inaugurato nella primavera del 2024, con l’architetto De Appolonia che affiancava il sindaco Gianni Montano e l’allora assessore Paolo Maccabei in occasione del taglio del nastro, il palazzetto olgiatese ha già conquistato diverse recensioni lusinghiere sulle riviste specializzate ma anche un riconoscimento per la qualità architettonica agli In/Arch Piemonte Awards, oltre ad una prestigiosa segnalazione di Vittorio Sgarbi al festival dell’architettura “Architect meet in Selinunte”.

La motivazione

Il progetto riconsidera il concetto di contenitore sportivo come oggetto di grande scala, plasmato da proporzioni e dimensioni vincolate, suddividendo il volume in due parti tramite un taglio orizzontale che separa le due metà con materiali contrastanti. Lo slittamento tra le due porzioni articola la composizione e il rapporto con lo spazio circostante, introducendo un portico nell’area di ingresso pubblico e una terrazza collegata all’uscita di sicurezza delle tribune.

Questo gesto semplice, all’interno di un progetto fatto di volumi elementari, definisce simbolicamente lo spazio d’ingresso, protetto dal sistema scorrevole a griglia realizzato con travi metalliche, e genera uno spazio di transizione parzialmente coperto, dove si sviluppa il percorso esterno verso il bar situato al primo piano. Questo percorso a rampa/scalinata e la terrazza esterna offrono una visuale privilegiata sul boschetto di betulle che separa l’edificio dal parcheggio pubblico.

Olgiate Olona riconosciuta per la qualità architettonica. Piace il nuovo palazzetto

olgiate olona palazzetto sport – MALPENSA24
Visited 830 times, 1 visit(s) today