TRADATE – Una baraccopoli con discarica nel bel mezzo di un quartiere residenziale. Tutto abusivo: succede tra via Padania e via Isonzo, a poche centinaia di metri dalla stazione di Tradate, e i residenti sono esasperati, perché oltre al degrado le frequentazioni dell’area portano microcriminalità. Così il Comune corre ai ripari posizionando delle transenne per impedire l’accesso all’area, che è di proprietà privata ed era già stata sgomberata un mese fa.
I precedenti
Meno di un mese fa, lo sgombero eseguito con un escavatore alla presenza di Carabinieri e Polizia locale per smantellare un accampamento abusivo. Roulotte e casette di legno, piazzate anni fa senza alcuna autorizzazione da un uomo senza fissa dimora – poi denunciato per essersi allacciato abusivamente alla rete elettrica – erano state rioccupate da senzatetto e disperati. Ma il recente sgombero non aveva interrotto il via vai di persone che si intrufolavano nello spiazzo abbandonato passando in mezzo alla boscaglia dalla rotatoria di via Padania. Il tutto condito da una serie di segnalazioni di furti nelle abitazioni e danneggiamenti alle auto in sosta della zona (vicino c’è anche il parcheggio della stazione), sia di giorno che di notte.
La recinzione

Una situazione insostenibile per gli abitanti del quartiere residenziale, che hanno alzato la voce sui social per chiedere un nuovo intervento all’amministrazione per ripristinare la sicurezza della zona. La risposta è arrivata, per ora, con il posizionamento di transenne ad impedire l’accesso alla baraccopoli. Una recinzione che non risolve il problema del degrado dell’area, che ricade in primis sulla proprietà, ma dovrebbe perlomeno disincentivare la permanenza nello spiazzo: il Comune di Tradate emanerà un’ordinanza di divieto di accesso con cui si rischieranno sanzioni. Ma non tutti gli abitanti della zona sono convinti che possa essere sufficiente.
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