Trekking in Catalogna

vacanze in spagna

Pica d'Estats (foto Pyrenees Extrem)

In vacanza in Catalogna? Ecco alcune proposte trekking per scoprire il lato “verticale” di questa spettacolare regione spagnola.

La Pica d’Estats, 3.143 metri, è la vetta più alta della Catalogna e uno dei simboli più imponenti dei Pirenei, soprattutto per il trekking. Al confine tra Spagna e Francia, nel massiccio del Montcalm, è una montagna che affascina chi ama la natura e le sfide d’alta quota. Qui, nel cuore del Parco naturale dell’Alt Pirineu, d’estate si danno appuntamento gli escursionisti pronti a mettersi alla prova su un percorso che supera i 1.500 metri di dislivello e dura dalle 6 alle 7 ore. Ma non è solo fatica! Salire la Pica significa immergersi nella cultura catalana, tanto che il suo soprannome è il “tetto della Catalogna”. La vetta si divide in tre iconici picchi: la cima principale, Punta Verdaguer, dedicata al poeta catalano Jacint Verdaguer, e Punta Gabarró. Il trekking più famoso parte dal villaggio di Àreu, attraversa la Vall de Ferrera, fino al rifugio di Vallferrera, perfetto punto di sosta. Poi prosegue verso laghi glaciali incantati, supera il Port de Sotllo e, attraversando un breve tratto in territorio francese, raggiunge la cima. Certo, è una salita impegnativa ma il panorama dall’alto ripaga ogni passo con viste mozzafiato e la sensazione di toccare il cielo con un dito.

Info: www.rutaspirineos.org

Pedraforca. Doppia sfida d’alta quota

Montseny (foto Agencia Catalana de Turisme)

Nel cuore dei Pirenei catalani, la Pedraforca è una montagna famosa per la sua curiosa forma a due cime, il Pollegó superior e il Pollegó inferior. All’interno del Parco naturale Cadí-Moixeró, è un simbolo del Berguedà e una meta per chi ama immergersi a pieni polmoni nella natura. Il sentiero fino al Gresolet, che porta alla cima superiore, è lungo circa 8 chilometri, con tratti ripidi e rocciosi, e richiede quasi 6 ore. Il periodo migliore per affrontarlo è l’estate, quando l’aria è fresca e i colori della montagna ancora più vivaci. Se la scalata è troppo impegnativa, per godere il paesaggio, c’è anche un percorso circolare di 17 chilometri che gira intorno alla montagna, partendo dal villaggio di Gósol. Non è breve, ci vogliono 4 ore per completarlo, attraversando valli, crinali e passando per il rifugio Lluís Estasen, ma la ricompensa sono i panorami: davvero spettacolari! La Pedraforca non è solo una montagna, è un’esperienza da vivere, in uno dei posti più belli della Catalogna.

Info:  www.pedratour.com

 

Montseny. Trekking nella riserva Unesco

Montseny (foto Albert Miro)

A poco più di un’ora da Barcellona si trova il massiccio del Montseny, un angolo di natura selvaggia che conquista chi ama camminare e guardarsi intorno a passo sostenuto. Inserito quasi interamente nel Parc Natural del Montseny e riconosciuto nel 1978 come Riserva della Biosfera dall’Unesco, questo territorio montuoso ricco di biodiversità si estende tra le regioni di Vallès Oriental, Osona e La Selva. La cima più alta è il Turó de l’Home, che svetta a 1.706 metri. Tra i tanti sentieri, uno dei più emozionanti parte da Sant Antoni de Vilamajor e arriva a Sant Pere de Vilamajor. In circa 6 ore e mezza, con buone gambe si percorrono un po’ più di 18 chilometri con un dislivello di oltre 1.000 metri, attraversando boschi rigogliosi, antichi casolari di pietra e l’affascinante eremo di Sant Elies. Lungo il cammino, lo sguardo riesce ad abbracciare l’intero massiccio del Montseny, regalando un’esperienza immersiva ideale per chi è in cerca di evasione in una natura autenticamente catalana.

Info: www.turisme-montseny.com

Puigmal. Dove vola il gipeto

Vall de Nuria (foto Arxiu Imatges PTCBG)

Il Puigmal, con i suoi 2.910 metri d’altitudine, è la seconda vetta più alta dei Pirenei orientali, appena sotto il Carlit (2.921 m). Si trova proprio sul confine tra Spagna e Francia, nel territorio dei comuni di Queralbs ed Err. La via più classica e frequentata per salire parte dal suggestivo Santuari de Núria, un antico santuario del XII secolo immerso nella splendida Vall de Núria, nel cuore naturale della Catalogna. Il sentiero, che segue la valle glaciale della Coma de l’Embut, all’interno del Parc Natural de les Capçaleres del Ter i del Freser, è abbastanza diretto: si sale e si scende per la stessa traccia. Con un dislivello di oltre 900 metri, da percorrere in poco più di quattro chilometri (e circa nove totali), è una camminata che richiede fiato e buone gambe, ma nulla di tecnico; se si è un minimo allenati, si può affrontare con serenità. E lungo il percorso, con un po’ di fortuna, si possono incontrare camosci, marmotte, mufloni e magari perfino il maestoso e raro gipeto.

Info: www.valldenuria.cat

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