a cura di Angela Bruno
Venerdì 8 agosto
Il film ‘Freud-l’ultima analisi’ con Anthony Hopkins al Chiostro dell’Incoronata
Una rassegna unisce cinema e architettura nel cuore della città. Continua la programmazione di AriAnteo, la rassegna che porta il grande cinema all’aperto nei luoghi più iconici con il film “Freud-l’ultima analisi” alle 21.15 per la regia di Matt Brown con Anthony Hopkins. La trama: alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, due delle più grandi menti del XX secolo, C.S. Lewis e Sigmund Freud, si incontrano per la loro personale battaglia sull’esistenza di Dio. La pellicola intreccia le vite di Freud e Lewis, nel passato, nel presente e attraverso la fantasia, uscendo dai confini dello studio di Freud in un viaggio dinamico. La proiezione si tiene nel cortile storico del Chiostro dell’Incoronata, in via Milazzo 9 a pochi passi da Brera, che con la sua cornice rinascimentale accoglie il pubblico offrendo un’esperienza cinematografica immersa nella magia delle notti estive.
Al Castello Sforzesco la grande musica classica con Beatrice Venezi
Prosegue Estate al Castello nel bellissimo Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, che ospita un concerto dell’Orchestra Milano Classica diretta dal maestro Beatrice Venezi. Il programma prevede la celebre “Sinfonia n. 5 in do minore” di Beethoven, espressione di potenza e dramma, seguita dalla luminosa Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn. L’ambientazione storica del cortile, con le sue mura antiche, crea un’atmosfera straordinaria, esaltando il fascino della musica classica all’aperto. L’iniziativa fa parte del programma estivo promosso dal Comune, che consente di fruire a tutti della cultura e dell’arte. Un appuntamento per appassionati e per chi desidera vivere un’esperienza artistica immersa nella storia e nella bellezza urbana. L’inizio del concerto è previsto per le 21.30, con accesso libero fino a esaurimento posti.
Sabato 9 agosto
‘Travelogue-Storie di viaggi, migrazioni e diaspore’ al Mudec
Con ingresso gratuito al Mudec, il Museo delle culture, in via Tortona 56 dalle 10.30 alle 19.30 si può vedere la mostra “Travelogue-Storie di viaggi, migrazioni e diaspore”. La rassegna, a cura di Katya Inozemtseva e Sara Rizzo, valorizza la genesi delle collezioni del museo come riflesso della storia della città. Collezioni che si sono formate come una raccolta di manufatti “esotici” portati da diverse parti del mondo da appassionati, uomini d’affari, viaggiatori, ricercatori. Si tratta di un insieme di oggetti legati al viaggio, souvenir che riflettono un certo tipo di relazioni tra il collezionista e l’artefatto. Apre una sezione introduttiva dedicata al viaggio mitico a partire dalla cultura europea con, ad esempio, Caronte e Dante. Il percorso espositivo prosegue affrontando i temi del nomadismo, del viaggio metaforico e di quello mentale per arrivare alla “materialità” dei viaggi.
Gran finale del Latin Festival, la cultura sudamericana all’Idroscalo
Il Latin Festival – il tradizionale incontro milanese che con concerti, incontri, dibattiti e presentazione di cibi locali rappresenta la cultura sudamericana – chiude in bellezza all’Idroscalo, trasformando la città in un’esplosione di musica e colori. Dopo due mesi di spettacoli e iniziative, l’evento è pronto a regalare emozioni fino all’ultima nota. Un’area di oltre 22.000 metri quadrati ospita performance live, danze caraibiche, cucina tipica e attività per famiglie. Sul palco, dopo una stagione che ha visto star come Prince Royce, Gente de Zona e Gloria Trevi, il gran finale promette ritmo e passione senza sosta.
Non solo musica: la manifestazione è anche un omaggio alla cultura latinoamericana, con iniziative dedicate all’integrazione, mostre e degustazioni che raccontano le tradizioni di Paesi diversi. Una spinta verso il multi-culturalismo. L’appuntamento è fissato dalle 18.30.
Domenica 10 agosto
Alla Fondazione Prada visita guidata tra cinema e arte
Alla Fondazione Prada, nella sede di largo Isarco 2, prende il via una proposta culturale originale: alle 10 è in programma la visita guidata alla mostra “A Kind of Language”. L’esposizione raccoglie oltre 800 opere dedicate agli storyboard (una rappresentazione visiva sequenziale di una storia) cinematografici, dai maestri come Fellini fino a Miyazaki, offrendo uno sguardo particolare sul processo creativo dietro i film più iconici. Il percorso, della durata di circa 90 minuti, accompagna i visitatori tra disegni, schizzi e appunti che raccontano la nascita delle immagini sul grande schermo. La visita si svolge in gruppi ridotti, favorendo l’interazione e l’approfondimento con le opere. La Fondazione è aperta fino alle 19, permettendo di esplorare anche gli altri spazi espositivi dopo il tour guidato. Un appuntamento per chi vuole scoprire segreti e meccanismi della settima arte.
