SURABAYA (IDN) – Il cielo sopra l’Indonesia si tinge di tricolore con la nazionale italiana Under 21 che supera nella finale dei Mondiali di categoria il Giappone al tie-break (25-22, 22-25, 15-25, 25-19, 15-11). La nazioanle di coach Gagliardi è guidata in cabina di regia da Helena Sassolini, nuova palleggiatrice della Futura Volley Giovani Busto Arsizio. Alla kermesse continentale avrebbe dovuto esserci anche Gaia Moroni, opposto biancorosso, ma l’infortunio a pochi giorni dalla partenza per il Sud Est Asiatico l’ha privata di una medaglia che avrebbe meritato. Durante la premiazione proprio Sassolini porta sul podio la maglia numero 7 dell’ex opposto della Fo.col Legnano.
Il torneo
La partenza delle azzurrine alla rassegna mondiale è sprint. La squadra di coach Gagliardi si sbarazza rapidamente di Repubblica Ceca, Algeria, Polonia ed Egitto; con la qualificazione al turno di eliminazione diretta già in tasca, Manfredini e compagne si fanno soprendere al tie break dalla Turchia. Negli ottavi di finale, le giovani italiane devono faticare un set più del previsto per avere la meglio sulle padrone di casa dell’Indonesia, mentre nei quarti la Cina viene superata con facilità. Anche la semifinale con il Brasile si tinge velocemente di azzurro con l’Italia che conquista l’atto decisivo con il Giappone di Uemura e Uchizawa.
La finale
Le nipponiche arrivano alla finale da imbattute e dopo aver ceduto solo due set in tutto il torneo, fondando il proprio gioco sulla difesa e l’organizzazione tattica. Il primo set è di marca azzurra, con Sassolini brava a sfruttare la verve della next best superstar Adigwe. Nei due set successivi, però, il Giappone ribalta tutto e il 15-25 del terzo parziale sembra una sentenza prima del tempo. Le giovani italiane però si ricompattano e prolungano la sfida al tie break. Nel set decisivo c’è poca storia con capitan Manfredini, già nel giro della nazionale maggiore, a mettere a terra il punto che vale l’oro. Adigwe, 19 anni ancora da compiere e già 113 punti in a1 a Conegliano, griffa 34 punti da sola, Sassolini, sempre lucida, manda in doppia cifra anche Manfredini (15), la ex Futura Bosso (14) e Marchesini (11). Ben 20 i muri per le azzurrine a sancire una superiorità fisica sulle avversarie. Medaglia di bronzo al Brasile che batte nella finale di consolazione la Bulgaria.
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