BUSTO ARSIZIO – «Le regole si rispettano ma la città questa settimana era effettivamente deserta. Forse l’anno prossimo si può pensare alla gratuità della sosta in centro sotto Ferragosto. E magari dislocare qualche agente di Polizia locale a presidiare i quartieri». Lo propone Maurizio Artusa, ex assessore al bilancio e allo sport, che ha trascorso un città il ponte di Ferragosto e ha seguito le polemiche sulle sanzioni alle poche auto parcheggiate negli stalli a strisce blu. «Gli incassi dei posteggi in questi giorni sono irrisori, i bilanci di Agesp possono sopportare una settimana di sosta gratuita – sostiene Artusa – e con meno controlli da eseguire sulle zone centrali che si svuotano, questa settimana potrebbe essere l’occasione per multare chi fa sosta selvaggia nei quartieri, come a Borsano».
La proposta di Artusa
L’ex assessore, rimasto a Busto nella settimana di Ferragosto, ha seguito con attenzione le cronache agostane sulla mancata previsione della sosta gratuita, contrariamente a quanto successo a Gallarate: «Dopo aver letto l’articolo mi sono reso conto che qualcosa non del tutto adeguato c’è – ammette Maurizio Artusa – premesso che le regole vanno sempre rispettate, e se uno sbaglia è in torto, come capitato anche al sottoscritto che ha pagato qualche multa quando si è dimenticato di passare al parchimetro, va detto che in questi giorni oggi la città era effettivamente deserta. L’ho visto con i miei occhi girando per il centro a piedi: vie pressoché vuote e un sacco di posteggi a pagamento liberi. Forse l’anno prossimo si potrebbe pensare di estendere durante la settimana di Ferragosto la gratuità del parcheggio nella zona centrale, come nei giorni festivi. Non cambierebbe nulla per il Comune e Agesp: con eleganza si potrebbe fare».
Nessun impatto sui conti
Riferimento sottile ma molto chiaro alle parole del sindaco sul caso dei contributi previdenziali arrivato in sala esagonale che lo ha toccato in prima persona. L’ex delegato al bilancio lo dice con cognizione di causa, sapendo che la gratuità per una settimana non sconquasserebbe i conti del Comune e di Agesp: «Non sono certo gli incassi della settimana di Ferragosto a fare la differenza. – ammette Artusa – ma per verificarlo in modo più dettagliato potrei anche consigliare a qualche consigliere di minoranza di chiedere quante multe sono state staccate in questa settimana». Su questo tema però, seppur molto sentito dai cittadini come si evince dal dibattito social, la politica cittadina ha preferito restare in silenzio. «Da assessore avrei rotto le scatole al mio collega delegato alla mobilità, Loschiavo o Sabba – rivela Artusa – pur rispettando il lavoro della giunta, del sindaco Antonelli e del comandante Lanna».
«Gli agenti? A Borsano»
L’ex assessore però guarda pure oltre: «Direi anche di far andare i vigili nei quartieri a multare chi fa sosta selvaggia, non rispetta le regole e compie illeciti amministrativi, per far vedere che la Polizia locale c’è ed è presente in tutta la città, e dobbiamo ringraziare gli agenti che stanno lavorando. Mandiamoli a perlustrare le aree periferiche, penso ad esempio a via delle Ricordanze a Borsano dove il sacrestano Angelo Colombo ha denunciato sui social la perenne sosta selvaggia. Anche in quei contesti meno battuti, approfittando del fatto che il centro è meno frequentato, qualche controllo in più per ripristinare la legalità si potrebbe fare».
Multe alle auto in sosta sulle strade deserte: a Busto monta la protesta
