Pro Patria-Pro Vercelli: 2-3. Esordio amaro: tigrotti beffati nel finale

Mastroianni e Udoh: la premiata ditta a segno al debutto (foto Aurora Pro Patria 1919 - Roberta Corradin).

BUSTO ARSIZIO – Sorpasso e controsorpasso! Nel sunday night della prima giornata di campionato la Pro Patria esce sconfitta 2-3 dalla Pro Vercelli degli ex Piran e Coccolo, al termine di una partita rocambolesca, giocata a viso aperto, ricca di gol (5), di emozioni (2 traverse) e di “prime volte” (il rigore assegnato con la FVS).
Il risultato finale, seppur figlio di una gara dai due volti, penalizza oltremodo i tigrotti di Leandro Greco che, dopo aver sofferto nel primo tempo il gioco dei piemontesi di Michele Santoni (meritatamente avanti al 26′ con l’eterno Comi), hanno trovato al 45′ – nel rigore trasformato da Mastroianni su richiesta VAR dalla panchina biancoblù – l’episodio della svolta. Da lì in avanti gli “all blacks” di Busto, protagonisti di una ripresa di livello, hanno cambiato letteralmente marcia, portandosi in vantaggio con Udoh al 51′ e sfiorando a più riprese il tris che avrebbe probabilmente chiuso la contesa. Prima del beffardo, inaspettato e severo finale, con il micidiale 1-2 ospite propiziato all’81’ dallo sfortunato autogol di Viti e suggellato all’88’ dal colpo gobbo di Iotti.

Pro e contro

A conferma di una tradizione a dir poco… nera come la maglia (terza sconfitta consecutiva all’esordio, 11esima nelle ultime 14), la Pro Patria esce dunque senza punti e a mani vuote dall’esordio in campionato numero 106 della propria storia, ma non senza qualche incoraggiante indicazione: la prestazione complessiva – soprattutto per la reazione caratteriale mostrata dopo un inizio negativo – non è da sottovalutare, così come la fisicità di Udoh e Mastroianni (nella foto) sembrano far ben sperare per la categoria. La squadra, numericamente e qualitativamente risicata (Ferri e Di Munno non possono correre per tutti), va però ancora completata (la difesa – da rivedere – è andata più volte in affanno) e rinforzata sul mercato (un innesto per reparto), anche alla luce dei tempi di recupero dell’infortunio di Schiavone. Insomma non è certo tutto da buttare, ma i segnali non vanno assolutamente sottovalutati. Il recente passato insegna.

Le pagelle: Udoh si fa valere

Rovida 6; Reggiori 6.5, Motolese 5.5, Travaglini 6; Giudici 6, Ferri 6.5, Schiavone sv (24′ pt Citterio 6.5), Di Munno 6.5, Orfei 5.5 (18′st Viti 5); Udoh 7 (40′st Ricordi sv), Mastroianni 6.5 (18′st Renelus 6). Allenatore: Greco 6.

La partita: Iotti gela lo Speroni

Dopo la traversa di Rutigliano al 12′, la Pro Vercelli sblocca (meritatamente) il risultato poco dopo l’uscita di Schiavone (per un problema muscolare): al 26′ lo spunto in fascia di Furno viene premiato da un certo Gianmario Comi – sempre lui – la cui zampata anticipa Motolese e soprattutto Rovida, trafitto sul suo palo. Sul tramonto di un primo tempo di marca vercellese, mister Greco richiede l’intervento del FVS (Football Video Support) per un contatto in area su Mastroianni: il cartellino è speso bene perchè il direttore di gara assegna il calcio di rigore che lo stesso Ferdinando Mastroianni trasforma spiazzando Passador. All’intervallo sull’1-1, parziale oggettivamente stretto per la superiorità mostrata dai bicciolani, nella ripresa la Pro Patria passa addirittura in vantaggio: al 51′, sul bel traversone di Giudici dalla destra, King Udoh sceglie il tempo giusto per l’incornata vincente: 2-1. La traversa, stavolta la parte alta scheggiata da Burruano al 53′, salva ancora Rovida, ma è la Pro di Busto – letteralmente rigenerata nella seconda frazione – a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, sfiorando il tris a più riprese, almeno due volte con Udoh e una con Citterio. Dal possibile 3-1 si passa invece al 2-2, quando sul cross teso di Sow, innescato dal sombrero di Iotti, il tigrotto Matteo Viti devia sfortunatamente nella propria porta, per un rocambolesco autogol. La Pro di Busto ci prova ancora, ma la Pro di Vercelli trova il colpo da tre punti con Ilario Iotti, il cui gol all’88’ vale il 2-3 finale.

Il tabellino

Pro Patria-Pro Vercelli: 2-3 (1-1)

Marcatori: Comi (PV) al 26’pt, Mastroianni (PP) su rigore al 46’pt, Udoh (PP) al 6’st, aut Viti (PP) al 36’st, Iotti (PV) al 43’st

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Reggiori, Motolese, Travaglini; Giudici, Ferri, Schiavone (23′ Citterio), Di Munno, Orfei (17′ st Viti); Mastroianni (17′ st Renelus), Udoh (40′ st Ricordi). A disposizione: Bongini, Aliata, Auci, Frattini, Galantucci, Marra, Gentile, Ferrario. Allenatore: Leonardo Greco.

PRO VERCELLI (4-3-3): Passador; Piran (32′ st Coppola), Clemente, Coccolo, Furno (32′ st Carosso), Rutigliano, Burruano (15′ st Mallahi), Iotti; Sow A. (32′ st Sow. O), Comi, Akpa Akpro (15′ st Huiberts). A disposizione: Livieri, Marchetti, Thiam, Ronchi, Tarantola, Sow O., Emmanuello, Pino. Allenatore: Michele Santoni.

ARBITRO: Rossini di Torino (Linari di Firenze e Scardovi di Imola; IV Ufficiale: Gauzolino di Torino; Fvs: Mititelu di Torino).

NOTE – Serata fresca. Terreno non in buone condizioni. Spettatori 1000 ca. Ammoniti: Akpa Akpro (PVE), Travaglini (PPA), Giudici (PPA), Iotti (PVE). Calci d’angolo: 2-4. Minuti di recupero: 4′ pt, 4′st.

Stra balon: bisou, Lorenzone, Lonate, Museum, Blacks

PITOU BISOU: Il primo gol del campionato del girone A di serie C porta la firma di Jonathan Pitou, la cui straordinaria perla da centrocampo ha deciso sabato la gara del “Breda” fra l’Alcione e la Triestina. L’eurogol del petit diable – tanto amato dal pubblico bustocco, quanto poco compreso tecnicamente e tatticamente – ha inevitabilmente infiammato il dibattito sul mercato biancoblù e sul concetto di discontinuità. Ma intanto mister Gio Cusatis, valorizzatore di talenti (chiedere a Giannone…), ringrazia; e l’Alcione – capace di acquisire il cartellino dell’ex OM a costo zero, causa retrocessione della Pro – si frega le mani, sperando in una maxi plus valenza.

FORZA LORENZO: Sulla scia di una stagione davvero maledetta per la tifoseria tigrotta (il pensiero va inevitabilmente a Raffaele e Hooligano), nei giorni scorsi la curva biancoblù è rimasta col fiato in sospeso per il giovane tifoso biancoblù Lorenzo Bechini, incappato una grave e rovinosa caduta in moto. Tanta paura ma per fortuna “Lorenzone” – ricordato con cori dai suoi 1919 – sta bene.

PARTERRE – In tema di vicinanza ai tifosi è risultata particolarmente gradita la presenza sugli spalti dello “Speroni” del Sindaco di Lonate Pozzolo Elena Carraro, concittadina del povero Raffaele. La prima cittadina lonatese ha voluto presenziare – in onore e in ricordo di Raffa – alla prima di campionato della Pro Patria. Non in tribuna centrale, a fare la passerella, bensì nel cuore pulsante dei popolari, al fianco della curva tigrotta e al fianco degli amici di Busto Orazio Tallarida e Luca Folegani.

IL MUSEUM C’E’: E’ stata un’autentica corsa contro il tempo, ma il neo presidente Simone Colombo è stato di parola, riuscendo ad approntare il Pro Patria Museum per la “prima” di campionato. A più di un anno di distanza dall’incendio che aveva in realtà colpito il locale adiacente, causando addirittura per una stagione intera la chiusura del Museum (e della relativa sala ospitalità, utilizzata dalla società per le gare casalinghe), il fiore all’occhiello della Pro Patria è finalmente tornato a splendere, per la gioia anche di Matteo Marani, presidente di Lega nonché della della Fondazione Museo del Calcio.

ALL BLACKS: Se il Pro Patria Museum ha rispettato tempi e consegne, non così si può dire per le maglie, con la Pro Patria costretta ad esordire in campionato senza la propria casacca biancoblù. Anche se da Legnano ironizzano, imputando il ritardo ad una svista in fase di prenotazione (ma i cugini sono pur sempre cugini…), la società di via Ca’ Bianca – per evitare polemiche – ha espresso preventivamente la propria versione con una nota ufficiale. Per vedere la storica maglia biancoblù bisognerà pazientare ancora un po’, verosimilmente fino al Derby del Ticino del 14 settembre. Ma ormai a Busto sono abituati ad aspettare… anche le nuove proprietà, fra una partita di bridge e l’altra.

Next match: al Brianteo di Monza con l’Inter U23

La prima trasferta in campionato della Pro Patria coinciderà con la prima novità di questa stagione, ovvero l’Inter Under 23, entrata in serie C grazie alla “strana” domanda d’iscrizione (incompleta “solo” della fidejussione) presentata dalla Spal. Ma tant’è: domenica 31 agosto (calcio d’inizio ore 15.30) i tigrotti faranno visita ai nerazzurri di Stefano Vecchi in quel di Monza, “casa” dei giovani biscioni. Per l’occasione Pro Patria Club, Il Tigrotto e Biancoblù organizzano la trasferta al “Brianteo”, con pullman (costo 15 euro) in partenza alle ore 13.45 dalla “Ragioneria” (Itc Tosi di viale Stelvio). Prenotazioni al seguente link.

Pro Patria Pro Vercelli – MALPENSA 24
Visited 1.753 times, 1 visit(s) today