BRINZIO – La tradizionale festa del Gruppo Alpini di Brinzio, dedicata alla Madonna della Neve, chiude il mese di agosto nel piccolo centro alle pendici del Campo dei Fiori. L’appuntamento è da venerdì 29 a domenica 31, presso l’area feste del parco comunale Tonino Piccinelli.
Tradizione e divertimento
Saranno tre giorni all’insegna della tradizione alpina e dello stare bene in compagnia in un’atmosfera conviviale e divertente. Si parte venerdì 29 agosto alle 17.30 con il consueto aperitivo alpino, per poi proseguire con l’apertura del banco gastronomico, anche quest’anno in versione show cooking. Piatto forte della serata gli arrosticini alla brace, ma sarà possibile assaporare anche smash burger, grigliata mista e altro ancora, polenta compresa. Chi non gradisce la carne potrà gustare un hamburger vegano. La giornata di sabato 30 agosto avrà inizio con il tradizionale rancio alpino di mezzogiorno. Nel tardo pomeriggio, alle 17:30, verrà servito l’aperitivo alpino, in attesa dell’apertura serale del banco gastronomico dove sarà possibile gustare sempre in modalità show cooking arrosticini, polenta e spezzatino, risotto ai funghi porcini e tomini.
Le celebrazioni
Nutrito sarà il programma della giornata finale della festa, domenica 31 agosto, giorno in cui avrà luogo anche la cerimonia ufficiale della festa del gruppo. Si inizierà con l’alzabandiera alle 9.20 presso la sede di via degli Alpini, seguito dal consueto sfilamento per le vie del borgo accompagnato dalla banda di Capolago, con gli omaggi ai luoghi cari agli alpini brinziesi. Tra questi il tempio della Madonna della Neve e la cappelletta della Gisora, per la quale il gruppo si è attivato da già da tempo, con varie iniziative – tutt’altro che concluse – per reperire le risorse necessarie per il suo restauro. Alle 9.45 presso la chiesa parrocchiale verrà officiata la messa a ricordo di tutti i soci defunti, al termine della quale verrà commemorato il sacrificio del generale dei Carabinieri Enrico Riziero Galvaligi, trucidato dal terrorismo rosso e di tutti i caduti brinziesi nelle due guerre mondiali.
Si chiude domenica
Esaurito il momento commemorativo con l’ammainabandiera, da mezzogiorno sarà possibile gustare il classico pranzo alpino ricco di sapori e tradizioni. Tra le proposte, oltre agli immancabili arrosticini, vero must culinario della tre giorni brinziese, ci saranno polenta e spezzatino, pasta all’amatriciana, tomini, hamburger vegano e altre delizie, dolce compreso. Durante i tre giorni della manifestazione sarà possibile acquistare presso uno stand le stelle alpine, il cui ricavato servirà per finanziare la squadra di Protezione civile della sezione Ana di Varese.
Gli Alpini di Brinzio sono arrivati a piedi a Biella per l’Adunata: il diario di viaggio
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