Dopo quattro tappe tra Italia e Francia, finalmente la Vuelta a España arriva a casa. Mercoledì 27, a Figueres, è infatti in programma la cronosquadre. Siamo a nord-est, in Catalogna, nella provincia di Girona. Qui è nato e morto Salvador Dalí, il geniale pittore surrealista. Ma stavolta, lungo i 24,1 km della prova serviranno più le gambe, la potenza, dell’estro. Servirà anche tanta abilità tecnica nel guidare quei missili che sono ora le bici da crono. Sono almeno dieci le curve a 90° lungo il percorso e, oltre a queste, ci sono due curve a destra di 180°. Partenza davanti alla Torre Galatea del Teatro museo Salvador Dalì. Tragaurdo nel Parc de Aigue. Per la vittoria dovrebbe essere una lotta a tre: Visma, Uae e Lidl-Trek.

Nel 2023 l’anno di Milesi e…
L’ultima cronosquadre alla Vuelta si disputò due anni fa, il 26 agosto 2023. A Barcellona, in una giornata di diluvio e cielo nero, la vittoria andò alla Dsm davanti a Movistar ed Education First. Lorenzo Milesi vestì la prima maglia rossa. Fu una Vuelta comunque curiosa. Il giorno dopo la maglia rossa passò sulle spalle di Andrea Piccolo. Successivamente il corridore di Magenta venne licenziato dalla sua squadra perché accusato di traffico di sostanze dopanti dalla Colombia. Dopo avere lasciato il ciclismo Piccolo ha cambiato mestiere aprendo un suo canale su OnlyFans. La Vuelta quell’anno la vinse invece Sepp Kuss. Fu il punto più alto della sua carriera. Da allora non fu più lo stesso.
