VARESE – Formazione e prevenzione sono ancora più efficaci quando a promuoverla sono i ragazzi. E con il progetto Ragazzi on the road, giunto alla quarta edizione e che a Varese si terrà dal 20 al 26 ottobre prossimo, si sta costruendo una catena virtuosa di trasmissione di valori. I giovani, infatti, che vivo l’esperienza dal vivo accanto a forze dell’ordine e operatori sanitari proprio sulla strada, poi saranno coloro che trasmetteranno gli insegnanti ai proprio coetanei.
Modello nazionale
Il progetto, la cui quarta edizione è stata presentata a Villa Recalcati in presenza del prefetto Salvatore Pasquariello che ha portato a Varese “Ragazzi on the road”, verrà anche adottato dal ministero come modello da estendere su scala nazionale. Insomma, dopo quattro anni di iniziative i frutti stanni crescendo. Il riconoscimento è avvenuto al Meeting di Rimini direttamente dal Ministro Piantedosi. Ad annunciarlo è stato Alessandro Invernici, vicepresidente dell’Associazione “Ragazzi On The Road”.
La voce del prefetto
«Questo nuova edizione riporterà i ragazzi fianco a fianco degli operatori: 118, forze dell’ordine, vigili del fuoco, che garantiscono la sicurezza sulle strade – spiega il prefetto Salvatore Pasquariello – Noi confidiamo, ma la realtà dei progetti passati già ce lo conferma, che vengano così ad accorciarsi le distanze tra il mondo dei giovani e il mondo degli adulti e che gli adulti abbiamo sempre maggiore consapevolezza che è necessario affiancare gli adolescenti nella loro crescita».
Alla presentazione nella sala consiglio di Villa Recalcati oltre al vicepresidente della Provincia Giacomo Iametti, c’era anche Leslie Mulas ha preso la parola per annunciare una decisione significativa: «La Provincia di Varese ha ricordato: «La Provincia ha deliberato all’unanimità di stanziare 10mila euro per il progetto ‘Ragazzi On The Road’, una misura che è stata apprezzata da molti comuni, poiché ritenuta davvero valida per sensibilizzare i giovani e favorire la sicurezza stradale».
