RESCALDINA – Ritorno a scuola particolare ieri, mercoledì 10 settembre, alla scuola dell’infanzia “Silvia Ferrario” di Rescalda. Il sindaco Gilles Ielo e gli assessori Loredana Pigozzi (pubblica istruzione e asilo nido) e Rosario Vitolo (Polizia locale e servizi sociali) hanno accolto i bambini nella sede rinnovata in via Asilo 2 dopo i lavori di ristrutturazione e adeguamento, che hanno ricreato un ambiente a misura di bambino con spazi moderni, ampi e colorati, così da risultare stimolante e accogliente (nella foto). La riapertura, però, ha fatto seguito anche alle polemiche sollevate da un articolo sul periodico comunale in merito alla rottura dei rapporti tra l’amministrazione Ielo e la scuola materna “Don Antonio Arioli” gestita dalla Parrocchia nella stessa frazione di Rescaldina.
Moschetto: «Superate le difficoltà»
Come osserva il sindaco, l’apertura della sede di via Asilo è stata possibile «grazie alla sinergia tra amministrazione comunale e scuola, al grande lavoro di supervisione dei tecnici dell’ufficio Lavori pubblici e dell’assessore alla partita Matteo Moschetto». Quest’ultimo ammette: «Non sono mancati momenti difficili e ritardi nella riconsegna della scuola, e sono ancora in corso alcuni lavori per completare il giardino e la parte esterna alla struttura, che non interferiranno con il normale svolgimento delle attività didattiche». Significativo il contributo degli operai comunali, del personale Ata e dei docenti della scuola che nelle ultime settimane hanno spostato, pulito e risistemato gli arredi scolastici, permettendo la riapertura delle porte per venerdì 5.
«Ove mai ce ne fosse bisogno – interviene Vitolo – ancora una volta si conferma che la differenza la fanno le persone, impegnandosi responsabilmente, anche in un lavoro di squadra, e di questo intendiamo esprimere loro un grato ringraziamento pubblico». Per Pigozzi «è un grande risultato per il nostro paese, in cui la scuola rappresenta un punto di riferimento importante per le famiglie, che costituisce il centro nevralgico della nostra comunità, verso la quale vogliamo perseguire il benessere dei più piccoli per gettare semi per una società migliore, coesa e comunitaria».
Un “nonno vigile” in più
Anche quest’anno l’amministrazione comunale garantisce la presenza dei “nonni vigili”, storici cittadini attivi che si occupano della sicurezza agli ingressi e alle uscite degli istituti scolastici di Rescaldina. Il gruppo si è arricchito di un nuovo ingresso: un cittadino da pochi mesi in pensione che ha contattato l’ufficio Servizi sociali chiedendo come potesse rendersi utile per la sua comunità. L’avvio dell’anno scolastico ha così potuto contare su cinque volontari, che con impegno, serietà e dedizione assicureranno ogni giorno un ambiente protetto per alunni, famiglie e passanti. Tutti i “nonni vigili” sono stati ricevuti in settimana nella sala consiliare dal sindaco e dagli assessori Vitolo e Pigozzi alla presenza della comandante della Polizia locale Alessandra Dall’Orto.
«Queste persone – ha commentato Vitolo – rappresentano la migliore società civile, silenziosa e operosa, che ci testimonia il valore del volontariato come elemento fondamentale per la coesione sociale e segno concreto di esempio e di educazione civica per tutti noi».
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