Alla fine, chiudendo in 49:46.03 a una media di 48.948 km/h, Evenepoel è andato a imporsi con 1’14” su Jay Vine (Australia) e 2’36” sul connazionale nonché compagno di squadra Ilan Van Wilder riportando un successo che lo lancia ancora di più nell’olimpo degli specialisti contro le lancette. Quarto posto per un piuttosto deludente Tadej Pogacar che, dopo aver lanciato il guanto di sfida al belga alla vigilia della prova, ha rimediato non solo un distacco finale di 2’37” dal nativo di Aalst (perdendo il podio per 1 secondo) ma è stato addirittura ripreso dal rivale a due chilometri dal termine della prova, segno questo di una giornata tutt’altro che brillante.
Quinto posto invece per un altro uomo sul quale c’erano grandi aspettative ovvero Isaac Del Toro: dopo esser partito fortissimo, il messicano è andato in calando nella parte centrale della prova prima di recuperare con un guizzo sull’ultima salita i secondi necessari per chiudere in top 5 davanti a un sorprendente Andreas Leknessund, sesto ad appena 21 secondi dal podio.
Dietro al norvegese della Uno-X-Mobility, Luke Plapp (Australia), Bruno Armirail (Francia), Thymen Arensman (Olanda) e Stefan Kung (Svizzera) sono andati a chiudere la top ten, mentre i due azzurri Matteo Sobrero e Mattia Cattaneo, terminando le loro prove rispettivamente in 53’45” e 53’56”, non sono andati oltre la tredicesima e quindicesima posizione finale.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
