FAGNANO OLONA – «Credo che questo sia il futuro». Lo ha detto ieri il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana presente all’inaugurazione del bar Da Mario, lo storico Chiosco nel parco di Bergoro tornato alla vita grazie a La Valle di Ezechiele, la cooperativa che ha sede proprio a Fagnano Olona che si occupa (con successo) del reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti nel carcere di Busto Arsizio. Le parole del governatore lombardo sono arrivate subito dopo la benedizione, colma di rimandi alla pace, di monsignor Luca Raimondi.
Il futuro in un lavoro
Il futuro al quale ha fatto riferimento Fontana è proprio questo «detenuti che imparano un lavoro dentro e fuori dal carcere, mentre sono privati della libertà». Un futuro per chi è recluso, un futuro da realizzare una volta uscito. «Un’opportunità alla fine del percorso rieducativo detentivo», ha aggiunto Fontana. E del resto don David Maria Riboldi, che de La Valle di Ezechiele è fondatore e del carcere di Busto è il cappellano lo ripete da sempre e lo ha ripetuto anche ieri: «35 è il numero delle persone che abbiamo preso a lavoro in quasi cinque anni di vita della cooperativa. Ad oggi, di questi, una sola persona ha commesso nuovi reati: quindi funziona». Don David ha aggiunto con accanto la presidente della cooperativa Anna Bonanomi: «Bere un caffè qui, pranzare o fare colazione ha un sapere diverso. Quello della libertà che si dona chi qui ci lavora».
Il sostegno della politica
“Da Mario” , il chiosco prende il nome da don Mario Mascheroni, amato parroco di Fagnano dal quale il parco che lo circonda prende il nome, ma strizza anche l’occhio alla celebre canzone di Ligabue (il concerto tributo al Liga è stato ieri rinviato per pioggia), ha visto la presenza di numerose autorità. Dal presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, che già lo ha frequentato in queste settimane dimostrandosi sensible al tema, che ha rilanciato l’impegno che la politica deve mettere nel sostenere iniziative di questo tipo, al consigliere regionale Samuele Astuti, al sindaco fagnanese Marco Baroffio e al presidente della Fondazione comunitaria del Varesotto Federico Visconti.
