Fagnano inaugura il chiosco “da Mario”: «Qui inclusione a tutto tondo»

FAGNANO OLONAVenerdì 26 settembre alle 17.30 sarà inaugurato il Chiosco ‘Da Mario’, in via Cadorna 25 a Fagnano Olona, con la benedizione di monsignor Luca Raimondi e il taglio del nastro affidato al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e al Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini. La gestione del Chiosco è stata affidata alla Cooperativa La Valle di Ezechiele impegnata da anni e con successo nel reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti nel carcere di Busto Arsizio. Anima della Cooperativa è don David Maria Riboldi, che del carcere bustocco è il cappellano.

Essere grati

«Siamo grati a Monsignor Raimondi, con noi da sempre, dalla primissima benedizione nel Natale 2020 al capannone di via Colombo, a Fagnano Olona. Siamo grati ad Attilio Fontana, uno dei fondatori della camera penale di Varese – quest’anno al suo 40° compleanno – che con la sua sensibilità per il recupero delle persone dal carcere ha fortemente voluto ‘tenere a battesimo’ il nostro chiosco. Siamo grati a Marco Magrini, che già si è fatto presente una sera al chiosco e non si tira indietro da scelte di valore», spiega don David.

Perché da Mario

Il nome ‘Da Mario’, iconizzato da Ligabue come il più classico dei nomi da bar, è una dedica a don Mario Mascheroni, parroco nella parrocchia della frazione di Bergoro dal 1977 al 2004, cui è intitolato il parco che ospita il chiosco. Per dare colore alla festa ci sarà allora un tributo al cantautore di Correggio degli Anime in plexiglas, con la presenza del chitarrista della band di Ligabue, Federico Poggi Pollini.

Un luogo di inclusione

«Il Chiosco, bene del comune di Fagnano Olona è stato assegnato a noi de La Valle di Ezechiele Cooperativa Sociale con procedura ad evidenza pubblica, per 6 anni. Ne vogliamo fare un luogo di inclusione a tutto tondo: con i nostri lavoratori per cui sarà occasione di rinascita nel loro percorso penale; con i volontari della nostra Organizzazione di Volontariato, che entrano ed escono dal carcere accompagnando le persone con la forza della speranza; con i progetti di educativa di strada della cooperativa Elaborando; con i ragazzi del mondo della disabilità della cooperativa Il Granello; con la vivacità e la mondialità dell’associazione Qualcosa per il mondo. Tutti partner di un un’unica progettualità che farà di quel cancello un confine al di qua del quale far cadere ogni barriera e ogni pregiudizio», prosegue il cappellano.

La Prison Beer

«Vi si potrà trovare la Prison Beer, ovviamente: il primo Birrificio Diffuso, che diffonde cultura d’inclusione, mettendo a lavoro persone in birrifici del territorio. Senza mettere in piedi nuovi macchinari, nella logica della sostenibilità. A Km 0: la seconda birra è fatta coi mirtilli del nostro campo ‘Su da terra’ in via Amendola a Busto Arsizio. The Wall, Shigibier e Muttnik sono i birrifici coordinati da Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, che hanno accolto persone dal carcere, da noi individuate e accompagnate, nella loro filiera produttiva. A breve entrerà in squadra anche il Birrificio di Busto Arsizio, Orso Verde, che da lunedì ha preso a lavoro una persona dal carcere. Durante la serata ci sarà un punto ristoro con le salamelle in collaborazione con ‘Qualcosa per il mondo’», conclude don David.
fagnano chiosco da mario – MALPENSA24
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