CERRO MAGGIORE – Espulso dall’Italia per 10 anni, vi era tornato ben prima di quella scadenza: per questo è stato arrestato dai Carabinieri e processato per direttissima. Protagonista un albanese, Anton Kola, 33 anni, residente a Nerviano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e relativi agli stupefacenti.
Fermato durante controllo del territorio
Nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 settembre, intorno alle 18.00 lo straniero è stato fermato per un controllo dai militari della Stazione di Cerro Maggiore in servizio di perlustrazione del territorio. Ai Carabinieri ha detto di chiamarsi Anton Balliu, ma dalla verifica dei dati in archivio sulla base delle impronte digitali, è emerso che si trattava di Kola, nei cui confronti giusto 17 mesi prima, il 29 aprile 2024, era stata disposta l’espulsione dal nostro Paese per un periodo di 10 anni.
Incurante del provvedimento, l’albanese vi ha fatto ritorno molto prima, finendo così prima in manette e poi alla sbarra per palese violazione alle leggi sull’immigrazione. Il processo ha avuto luogo questa mattina nel Tribunale di Busto Arsizio e si è concluso con la condanna di Kola a poco più di un anno per ingresso irregolare sul territorio nazionale. L’ordine di custodia cautelare è stato eseguito nella stessa giornata dai Carabinieri.
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