VARESE – Nel cuore di Varese. Torna la Varese City Run con tantissime novità a partire dal tracciato e un ricco programma di iniziative culturali, scientifiche e di intrattenimento per bambini, giovani e famiglie. Oltre al bouquet di corse che offrirà a tutti gli appassionati la possibilità di scegliere la distanza che preferiscono: si va dalla Mezza Maratona – competitiva e non competitiva – alla 10 chilometri – competitiva e non competitiva – fino alla tradizionale e coloratissima Family Run da percorrere correndo o camminando con la famiglia, le associazioni sportive e gli amici a quattro zampe.
Il circuito Running People
Si chiuderà a Varese, nel fine settimana del 24, 25 e 26 ottobre, il circuito Running People che nell’edizione 2025 è partito da Castellanza con la Liuc Run, per poi toccare Rescaldina, Busto e Legnano con la Pam Race, Gallarate con la GallaRunTen e infine, la “mamma” di tutte le gare del circuito Running People organizzato da Sport Più, ovvero la Mezza Maratona e la 10 Km della Città Giardino. Sarà una sesta edizione (la prima si disputò nel 2019 con uno stop per il Covid nel 2020) ricca di eventi e con tante novità. A partire dal circuito, impegnativo, ma più veloce e con meno pendenze rispetto al passato e con partenza e arrivo nel meraviglioso contesto dei Giardini Estensi, dove a partire da sabato sarà allestito il VCR Village – ci sarà la diretta sulle frequenze di RadioDelta International – con gli stand dei partner, tra cui anche Enaip, rappresentato in conferenza stampa da Alice Fogliadini, delle associazioni sportive e del terzo settore – Fondazione Piatti e Fondazione Giacomo Ascoli – che affiancano la Varese City Run in qualità di charity partner. La sesta edizione dell’appuntamento è stata presentata questa mattina nella sede di BCC Busto Garolfo e Buguggiate di via Veratti a Varese, ovvero nella casa del main partner che fin dalla prima edizione ha sostenuto e accompagnato il progetto Running People. Quello della Varese City Run è un appuntamento molto atteso dai runner, soprattutto da coloro che si vogliono misurare sulla distanza della Mezza Maratona e lungo un circuito impegnativo. Con meno pendenze rispetto al passato, sempre certificato Fidal e tracciato con l’obiettivo di toccare alcuni dei punti più suggestivi del capoluogo di provincia.
Dalle scuole materne all’università
Come da tradizione ad aprire il fine settimana di sport ed eventi sociali e culturali saranno le Pulciniadi. Venerdì 24 sarà dedicato proprio ai più piccoli, ai bambini delle scuole materne che nel contesto di Piazza Repubblica avranno l’opportunità di mettersi alla prova con diverse discipline sportive e sotto l’occhio vigile e organizzativo dello staff di educatori e allenatori di Sport Più. Sabato 25 invece sarà il giorno dell’apertura del VCR Village, un vero e proprio villaggio nel cuore dei Giardini Estensi, con stand dedicati al cibo, il gazebo per le iscrizioni e per il ritiro del pacco gara, ma anche alle associazioni sportive e del terzo settore e che ospiterà due momenti scientifici: lo speech su “Sport e disabilità” a cura della Fondazione Giacomo Ascoli (la mattina alle 11) e la tavola rotonda su “Ambiente e sport” a cura dell’Università dell’Insubria e con un ospite speciale, l’atleta azzurro Pietro Arese, che sarà anche al via della Mezza Competitiva di domenica 26 ottobre. «All’incontro parteciperanno docenti universitari e medici dello sport illustreranno le problematiche respiratorie causate da sostanze inquinanti aerodisperse e pollini, nel contesto delle persone che praticano molta attività sportiva all’aperto. Gli argomenti verranno trattati in senso divulgativo con l’intento di sensibilizzare il pubblico e soprattutto gli sportivi appassionati rispetto ai possibili fattori ambientali che possono esporre i soggetti sensibili a crisi asmatiche durante l’esercizio, e fornire utili consigli su come valutare lo stato di salute del sistema respiratorio», ha spiegato Andrea Moriondo, direttore di Scienze Motorie dell’Insubria.
Pulciniadi in piazza Repubblica
Il presidente di Sport Più Stefano Colombo ha dichiarato: «Quest’anno abbiamo voluto collegare le nostre origini con il futuro. Le Pulciniadi si terranno in piazza Repubblica come avvenne nel 2019 con la prima edizione, mentre l’aspetto agonistico rientra per la prima volta nel World Athletics, ovvero le gare sono inserite nel calendario degli appuntamenti internazionali. Abbiamo inoltre “spianato” il tracciato, con meno pendenze, ma senza snaturare la sua caratteristica di gara apprezzata dai runner per essere una delle più strong nel panorama running». La bellezza di Varese, la complessità della macchina organizzativa, ma anche il numero crescente di partner del territorio che hanno sposato il progetto VCR fanno della Varese City Run un appuntamento imperdibile. A tal proposito Mauro Vitiello, presidente di Camera di Commercio ha evidenziato che «la Varese City Run non è solo una grande manifestazione sportiva, ma un’occasione unica per valorizzare la provincia di Varese e la sua comunità. Partecipare significa condividere valori importanti come la sostenibilità e la passione per lo sport, elementi che riflettono anche il nostro impegno».
Il main partner
«È questo un progetto che unisce sport, benessere, valorizzazione della città di Varese e inclusione – ha dichiarato il vice presidente di BCC di Busto Garolfo e Buguggiate Diego Trogher – ed è proprio per questo legame con il territorio, che è lo stesso in cui noi siamo presenti, che la nostra realtà ha deciso di essere al fianco dell’organizzazione di Sport Più». BCC, infatti, per prima ha creduto e ha contribuito a far crescere l’appuntamento che oggi, nel nome della corsa, dello sport praticato e del benessere psicofisico è diventato un circuito di gare che lega un ampio territorio che va dall’AltoMilanese al nord della Provincia di Varese. Presenti alla presentazione c’erano anche Enzo Petrillo, responsabile d’area di BCC e Gloria Ceruti, responsabile della sede di via Veratti. Inoltre, anche il presidente di BCC Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi ha dichiarato: «Lo sport non è soltanto attività fisica: è cultura della salute, è scelta di vita che allunga gli anni e ne migliora la qualità, è strumento capace di unire le persone e creare legami autentici. Manifestazioni come questa hanno il grande merito di aprire le città, di trasformare le strade in luoghi di incontro e di festa, di stimolare la partecipazione e il senso di comunità. Sono eventi che vanno oltre la competizione e che aiutano il territorio a crescere, a raccontarsi e a valorizzarsi. Come banca locale, la nostra missione non si limita a offrire servizi finanziari: il nostro impegno è essere presenti accanto alle persone, alle famiglie, alle associazioni e a tutte quelle realtà che contribuiscono a rendere più vivo e più coeso il tessuto sociale. La Bcc corre al fianco della Varese City Run e di Sport+, con la convinzione che sostenere lo sport significhi sostenere la vita e il futuro del nostro territorio».
Da Varese l’idea della Maratona
E a rilanciare una sfida che potrebbe superare i confini cittadini è stato ancora una volta l’assessore allo Sport di Varese Stefano Malerba: «Il sogno di tutti noi – ha detto – è quello di dare alla nostra provincia un appuntamento che ancora manca: la maratona. Sarebbe bello arrivare ad organizzarne una che sappia coinvolgere, insieme a Varese, anche Busto e Gallarate. In attesa di realizzarlo, godiamoci il fine settimana della Varese City Run». Che torna con le Pulciniadi alle origini e «in una piazza Repubblica recuperata sotto il profilo urbanistico e che sa essere uno spazio vivo e vitale quando ospite iniziative di questo genere», ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Andrea Civati dopo aver portato i saluti del sindaco Davide Galimberti.
I charity partner
Infine, l’altro aspetto che rende unici gli appuntamenti di Sport Più, ovvero l’aspetto solidale che non è solo donazione di risorse economiche, ma anche coinvolgimento dei Charity Partner. Quest’anno Fondazione Giacomo Ascoli – presente in conferenza stampa con Daniela Tam Baj – si occuperà anche del punto ristoro del Village in collaborazione con gli Alpini di Brinzio. Mentre Fondazione Piatti – presente con Fabio Pasiani e Massimiliamo Arosio – come ogni anno, schiererà al via un gruppo di atleti numeroso e coloratissimo. Con una novità per abbattere ancora una volta le barriere fisiche e psicologiche: la Staffetta sulla distanza più impegnativa: la Mezza. Insomma, ci si prepara per vivere un grande fine settimana con un doppio obiettivo: superare il numero di pettorali al via dell’edizione 2024 e arrivare a coinvolgere, sull’intero circuito Running People, i 5.000 runner per il 2025. «Siamo vicini a questo traguardo – ha concluso il presidente di Sport Più Stefano Colombo – siamo convinti che Varese e il movimento dei runners ci regaleranno il raggiungimento di questo traguardo. Sarebbe un ottimo successo di squadra».
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varese city run nuovo percorso – MALPENSA24
