BUSTO ARSIZIO – Una sala gremita, un silenzio attento e tante emozioni condivise. È stata una serata intensa quella di ieri, 2 ottobre, al cinema Lux di Sacconago, dove l’associazione Progetti Fantasia ha presentato il cortometraggio “Out-ismo”, dedicato al tema dell’autismo e al mondo delle neurodivergenze. Ai ragazzi e allo staff di Progetti Fantasia è arrivata una lettera di ringraziamenti e congratulazioni del ministro della disabilità Alessandra Locatelli, già promotrice del loro emozionante viaggio a New York per presenziare ad un convegno delle Nazioni Unite: «Questo è un modo concreto per avvicinare la comunità al valore dell’inclusione».
La serata
A guidare il pubblico in questo viaggio è stata l’attrice Romina Cristallo, ideatrice e direttrice artistica del progetto, che con calore e sensibilità ha trasformato la proiezione in un vero momento di incontro e riflessione. Il corto vede protagonista Mattia Colombo, giovane autistico che ha emozionato la platea con la sua autenticità. Insieme a lui sul palco sono saliti Simona Lamperti, presidente di Progetti Fantasia, il content creator Gianluca Molin e, in chiusura, la dottoressa Chiara Pigni, che segue l’associazione dal punto di vista scientifico e che ha stimolato un confronto aperto e sincero con il pubblico.
Gli ospiti
La serata ha avuto anche il sostegno delle istituzioni: presenti gli assessori Alessandro Albani (da sempre sostenitore di Progetti Fantasia) e Paola Reguzzoni (delegata all’inclusione sociale), che nel corto hanno offerto un loro “cameo”, ma anche la delegata alle politiche educative Chiara Colombo, a conferma della vicinanza della città di Busto Arsizio a iniziative che parlano di inclusione non solo a parole, ma con gesti concreti, come ricorda Romina Cristallo. Il momento finale, con gli interventi spontanei degli spettatori, ha trasformato l’evento in uno spazio partecipato, in cui emozioni e pensieri si sono intrecciati dando vita a un dialogo autentico. Ma l’ospite più atteso è prestigioso, anche se non presente fisicamente, è stato il ministro Locatelli, che nella sua lettera ha ricordato, a nome delle istituzioni, che «il nostro compito è creare le condizioni affinché ogni persona possa esprimere i propri talenti, vivere con dignità e autonomia».
E non finisce qui
«Out-ismo – spiega la presidente di Progetti Fantasia Simona Lamperti – non è soltanto un cortometraggio: è uno strumento di sensibilizzazione che continuerà a vivere nelle scuole, dove potrà diventare occasione di conoscenza, ascolto e apertura verso una società più consapevole e inclusiva».
A Busto il corto sull’autismo di Progetti Fantasia. Ora al BAFF, poi nelle scuole

