Il ritorno dei vecchi campioni dei Frogs. Tanti ricordi e uno scoop di mercato

Reunion old Frogs

GALLARATE – Una bella rimpatriata (o reunion come si direbbe adesso) tra i vecchi campioni dei Frogs. Occasione unica per riassaporare un’epoca forse irripetibile, sicuramente gloriosa, quella del primo football americano in Italia.

Carlo Bulgheroni torna in squadra

La “scusa” era riabbracciare Carlo Bulgheroni, stimato medico nella vita, ma “Frogs per sempre”. Merito dell’inesauribile Antonio Adamo che è andato a scovare il vecchio compagno che, nella seconda metà degli anni ’70, si raccolse insieme a pochi visionari attorno al Bar Bianchi di Gallarate per creare una squadra di football americano. Sulle orme delle Pantere Rosa Piacenza diventate con l’interesse e la passione di Gionni Colombo i Manin Rhinos. Dopo 45 anni Carlo Bulgheroni è ufficialmente rientrato in squadra.

I ricordi

Serata dedicata ai ricordi. Non tutti riportabili a dire la verità. Goliardia a nastro, azioni di gioco fulminanti, soprannomi inediti e aneddoti da vecchi Frogs. Alcuni di questi? L’origine del nome della squadra. L’ospitata come campioni d’Italia a Domenica In da Pippo Baudo in mezzo ad Adriano Celentano, Claudia Mori e Angelo Branduadi. Il ricordo di Giorgio Armani e Sergio Galeotti. E ancora. La cavalcata delle Valchirie all’ingresso in campo a Rimini (“l’entrata ci ha fatto vincere lo scudetto” ricorda Andrea De Tomasi). Un dato emerge ancora oggi, dopo 41 anni. La formidabile unità della squadra che ha segnato un’epoca straordinaria. Non solo nel football.

Quando Giorgio Armani voleva costruire lo stadio dei Frogs a Cavaria

Ieri e oggi. I Frogs torneranno a vincere

E oggi i vecchi Frogs seguono ancora i nipotini in maglia nero-argento? Alcuni sì, altri no. Ed è un peccato. L’inesauribile Antonio Adamo rilancia. “Dobbiamo organizzare una presenza dei vecchi compagni sugli spalti. E’ importante per spingere i ragazzi. E’ stato fantastico vederli tornare allo stadio Mari. C’erano tante famiglie venute apposta”. Ercole Fimiani azzarda un paragone. “Bella squadra i Frogs di quest’anno. E un grande quarterback, Luke Zahradka. Sembra quasi il nostro Emilio Garavaglia, che aveva un braccio d’oro”. L’ex presidente (e giocatore) Paolo Colombo non ha dubbi. “Bel gioco e ottima preparazione. I Frogs torneranno a vincere un Superbowl”.

Lo scoop di mercato

In chiusura di serata lo scoop di mercato, rivelato da Ercole Fimiani. La buttiamo lì aspettandoci una risposta di circostanza. Sarebbe bello vedere in maglia Frogs un altro Fimiani (il figlio Andrea, mvp del campionato con la casacca dei Guelfi). E invece Ercole Fimiani ci sorprende con un guizzo degno dei vecchi tempi, che gli era valso il soprannome di Coboldo nel segreto dello spogliatoio. “Accadrà. Prima o poi accadrà. Non il prossimo anno perché Firenze disputerà la Champions League. E’ probabile che entro un paio di stagioni Andrea torni alla base. I Frogs meritano di vincere”. Abbiamo preso nota. Chissà che la speranza si trasformi in realtà. Da queste parti c’è voglia di tornare a festeggiare uno scudetto. Naturalmente colorati di nero-argento.

A Busto la “reunion” dei Frogs: 40 anni fa campioni, ora il sogno è il Superbowl 2025

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