VARESE – Seconda edizione della stagione teatrale e musicale di Carrozze Hub al Centro Gulliver. Non solo l’uomo, con i suoi lati bui e le sue contraddizioni, ma anche lo sguardo è l’indiscusso protagonista della rassegna, che si avvale del contributo di esperti come Stefano Orlandi per il teatro e Claudio Borroni per la musica.
Coinvolti gli ospiti
Teatro e musica sono attività utilizzate dal Gulliver per favorire la rielaborazione delle emozioni e l’espressività. Non è dunque un caso che la comunità abbia scelto di investire su queste forme artistiche, che in un teatro aperto al pubblico acquistano un ulteriore valore: far incontrare le persone in un terreno comune, dove i vissuti si mescolano e le distanze si assottigliano. L’esperienza è arricchita dall’apporto del Team Carrozze Hub, un gruppo di ospiti che partecipa attivamente curando luci, sound e tutti gli aspetti d’accoglienza e le professionalità tecniche della rassegna. «Lo scorso anno, con 12 concerti, 8 rappresentazioni teatrali, 15 conferenze e numerosi laboratori, Carrozze Hub ha dimostrato di essere un fulcro vitale per l’intera città di Varese – commenta Emilio Curtò, presidente del Centro Gulliver – è un luogo dove l’arte incontra la vita e dove la persona è sempre al centro della nostra cura e attenzione, dentro e fuori dal palco. Il coinvolgimento diretto dei nostri ospiti nel Team Carrozze Hub ne è la prova più tangibile».
Sguardi sull’umano
«Il pubblico della rassegna è in continua crescita. Significa che le persone sono attente alla qualità delle proposte che offriamo. Siamo riusciti a portare artisti importanti, che in tanti casi si sono resi disponibili a partecipare alla rassegna perché condividono la mission di Gulliver, il luogo dove la fragilità diventa forza», commenta Fausto Caravati, curatore artistico di Carrozze Hub. La rassegna teatrale, curata da Stefano Orlandi, per gli spettacoli proposti e per il luogo della messa in scena, è qualcosa di unico nel panorama culturale cittadino. Otto gli spettacoli proposti quest’anno, che spaziano dai classici alle narrazioni contemporanee, tutti legati da un filo conduttore: gli “Sguardi sull’Umano”. Chiara Pontiggia, responsabile Area Dipendenze di Gulliver, commenta così: «Carrozze Hub, all’interno del Gulliver, nasce come ulteriore opportunità di reinserimento dei nostri pazienti ospiti. Ci è piaciuto il tema della rassegna perché lo sguardo implica reciprocità: ancor prima della nascita veniamo accolti da uno sguardo che influenzerà il modo che avremo di guardare il mondo. Al Gulliver, lo sguardo assume una dimensione terapeutica, all’interno della quale ne usciamo reciprocamente trasformati. Lo sguardo implica relazione e, di conseguenza, cambiamento. Per noi, Carrozze Hub e la stagione culturale che sta per iniziare, costudisce proprio l’occasione di uno sguardo reciproco, che è scambio di cultura, di sentimenti, e di momenti da passare insieme».
Il teatro
«La prima parola che mi sembra rappresenti in modo emblematico “Carrozze Hub” è: “comunità” – dice Stefano Orlandi, direttore artistico teatrale della rassegna Sguardi sull’Umano – mi ha reso felice veder nascere un “teatro di comunità” in una “Comunità”; infatti, il numeroso pubblico che ha frequentato la prima edizione, se ai primi appuntamenti è venuto per gli spettacoli proposti, ha poi continuato a frequentare la rassegna perché a “Carrozze Hub” ci si sente accolti in un clima dove la qualità dell’esperienza umana ha lo stesso valore della qualità degli spettacoli». La rassegna si apre il 17 ottobre con “La fattoria degli animali” di George Orwell, portata in scena da Sandra Zoccolan e Virginia Zini. Il 6 novembre “U Parrinu – la mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia” di Christian Di Domenico. L’11 dicembre Arianna Scommegna e Giulia Bertasi proporranno il celeberrimo “Canto di Natale” di Dickens. Il 18 gennaio “Non è la storia di un eroe” di Mauro Pescio; il 6 febbraio Michelangelo Canzi con “A volo d’angelo”. Il 27 marzo “Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party” con Pietro Cerchiello; il 12 aprile “Il Dahù e il calvaliere che disse no!” con Chiara Stoppa e Sara Zoia. A chiudere la rassegna “Fame” di Luca D’Addino.
La musica
Accanto alla prosa Carrozze Hub conferma una ricca stagione jazz con ben nove appuntamenti musicali da ottobre a maggio. Sulla scena ci saranno artisti jazz selezionati in collaborazione con il 67 Jazz Club. «Nove concerti di altissima qualità che danno spazio a un panorama jazzistico eccellente, attingendo anche ai talenti della nostra zona», sottolinea Claudio Borroni. L’apertura, venerdì 24 ottobre, è affidata a Andrea Andreoli, uno dei migliori trombettisti italiani, al fianco del giovanissimo pianista Simone Locarni. Il 21 novembre è la volta del quartetto Time To Swing, guidato dal batterista Tommy Bradascio, con un focus sulla musica swing e l’emergente trombettista Gendrickson Mena. A seguire il 19 dicembre si esibirà il trio con la cantante Elisa Marangon e il pianista Pietro Aloi. Il 23 gennaio sale sul palco il quartetto Erios Jazz Collective di Mattia Basilisco da Novara. Il 20 febbraio sarà il turno di Claudio Borroni, in un viaggio alla scoperta del jazz nel mondo, mentre il 20 marzo il trio italo-argentino di Carlos El Tero Buschini. Il 24 aprile Rossella Bellantuono canterà Mia Martini. La celebrazione della Giornata internazionale del jazz, il 30 aprile, vedrà sul palco la cantante e musicista Giulia Tadiello. La conclusione della stagione, il 15 maggio, è affidata a Lilly Gregori.Tutti i concerti iniziano alle 21.
Biglietti e abbonamenti
«Questa stagione segna l’introduzione di un sistema di bigliettazione e abbonamenti per garantire sostenibilità e continuità alle nostre attività culturali», annuncia Fausto Caravati. Per assicurare l’accessibilità e l’inclusività che da sempre contraddistinguono Carrozze Hub, saranno applicate tariffe ridotte dedicate a studenti, anziani e persone con disabilità, consolidando il ruolo dell’hub come bene comune. La struttura di via Albani è dotata di un parcheggio interno a disposizione del pubblico. Per informazioni e abbonamenti: 334 6926626; carrozzehub@gulliver-va.it.
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