BUSTO ARSIZIO – Le azzurre di “sincro” della Busto Nuoto in visita a Palazzo Gilardoni: dal Comune ringraziamenti e una medaglia per i tanti successi in Italia e nel mondo tenendo alto il nome della città. Le “Draghette” erano state definite «campionesse senza piscina» dopo l’argento agli assoluti di Riccione lo scorso marzo. «Colpa mia se non si allenano a Busto» ammette il sindaco Emanuele Antonelli facendo riferimento allo stop della piscina Manara. «Faremo tutto il possibile per mantenere l’impegno a riaprire almeno una parte dell’impianto a gennaio 2027. Sarà un gioiello, ve lo meritate».
Il faccia a faccia
«Forse la stagione più difficile in 25 anni, e ringrazio i genitori, la Federazione e le piscine che ci hanno fatto credito – racconta il presidente della Busto Nuoto Renato Borroni – ma grazie ai ristori, arrivati fino all’ultimo centesimo a coprire le spese, ripartiamo con un bilancio “pulito” che ci permette di andare avanti. E questa volta tocca a noi riconoscere al Comune qualcosa». È stato infatti il sodalizio delle “Draghette” a richiedere questo momento di confronto per consegnare una targa di ringraziamento al sindaco Antonelli e al vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani.
I risultati delle azzurre
Con Borroni e la head coach Stefania Speroni, ci sono le azzurre della Busto Nuoto: le “assolute” Susanna Pedotti e Alessia Macchi, entrambe classe 2004, e le juniores (del 2008) Giorgia Spiz e Melissa Magi, quest’ultima new entry nel team bustocco, fresca di svincolo da Pesaro. Arrivano “accompagnate” da un palmares di risultati di prestigio con la calottina della Nazionale di nuoto artistico, in cui spiccano la partecipazione alle Olimpiadi di Susanna Pedotti, il primo e secondo posto di Pedotti e Macchi in Coppa del Mondo 2025 e all’europeo 2025 di Funchal (nelle specialità team e acrobatic), il primo posto di Spiz e Magi all’europeo 2024 a Malta (acrobatic) e il secondo posto all’europeo 2025 ad Atene (team e acrobatic). «Uno dei meriti maggiori – sottolinea Borroni – va riconosciuto al nostro coach Stefania Speroni, che è anche consulente della Nazionale inglese di nuoto artistico».
La ripartenza
La nuova stagione è già iniziata, con il grosso degli allenamenti nella piscina di Legnano e qualcosa ancora alla Bustese. «Abbiamo perso per strada ancora qualche atleta ma c’è qualche segno di risveglio tra le più piccole, che potrebbero incrementare il vivaio in calo in questi ultimi due anni» rivela il presidente Borroni. Un altro segnale positivo è lo “sbarco” alla Busto Nuoto del talento pesarese Melissa Magi, che «ha scelto di venire qui per crescere e fare esperienze nuove». Anche senza la piscina Manara il sodalizio delle “Draghette” resta attrattivo.
Il futuro alla Manara

«La Busto Nuoto è una realtà d’eccellenza – il tributo dell’assessore allo sport Luca Folegani – e noi stiamo lavorando tutti i giorni per darvi una piscina degna del vostro profilo di atlete e dei vostri risultati. Che valgono il doppio, perché siete andate avanti a nuotare nonostante le difficoltà». E il sindaco Antonelli, dopo essersi accollato le sue responsabilità – da delegato ai lavori pubblici – per «non aver controllato meglio» sulle condizioni della piscina Manara, aggiunge: «Spiace tantissimo per il disagio che avete, soprattutto vedendo quante atlete forti abbiamo sul territorio. È chiaro che noi abbiamo contribuito a pagare le spese (gli extra delle trasferte in cerca di spazi acqua, ndr) e continueremo a farlo fino a quando non tornerete “a casa”. Stiamo facendo un investimento importante, da 5-6 milioni di euro: vi metteremo a disposizione un gioiello, ma stavolta dovremo stare attenti con le manutenzioni».
Busto Nuoto, miracolo a Riccione: draghette d’argento. La Rai: “Campionesse senza piscina”
