ABBIATEGRASSO – Primo incontro a Roma tra il ministro del turismo Daniela Santanchè e una rappresentanza di sindaci dei comuni di Cittaslow, la rete italiana delle città del buon vivere (nella foto). L’incontro, tenuto ieri, giovedì 9 ottobre, nella sede del ministero ha dato vita a un proficuo scambio di idee e proposte con i funzionari di settore in tema di promozione, misure e politiche per incentivare la ricettività nei piccoli comuni e sostenere programmi di formazione dedicati. A rappresentare la città di Abbiategrasso, l’assessore con delega ai rapporti con Cittaslow Valter Bertani, che è anche vicepresidente internazionale dell’associazione.
Santanché: «Piccoli comuni spina dorsale della nazione»
«I piccoli comuni sono la spina dorsale della nostra nazione, con una grande forza di comunità e una specificità tutta italiana in termini turistici – ha dichiarato Santanchè al termine dell’incontro –. Rappresentano un patrimonio prezioso non solo da custodire, ma da tutelare e far crescere. Il mio ministero continuerà a mettere in campo misure mirate per lo sviluppo di questi territori, che sono essenziali pure in ottica di destagionalizzazione, distribuzione dei flussi e sostenibilità dell’industria».
Come sottolineato da Luca Della Bitta, coordinatore Cittaslow Italia e sindaco di Chiavenna (Sondrio), «per la prima volta nella sua storia Cittaslow ha incontrato il ministro per il turismo. Ringraziamo per questa opportunità. È stata una mattinata di confronto e di lavoro molto costruttiva. Diversi i progetti in campo e Cittaslow Italia si mette a disposizione come modello positivo, di qualità, del buon vivere».
Viaggiare sostenibile
Cittaslow promuove un modo di viaggiare profondo e sostenibile, in contrasto con il turismo di massa, valorizzando il territorio e la qualità della vita delle piccole città. «Le Cittaslow – rimarca il presidente Cittaslow International Mauro Migliorini – offrono esperienze di turismo lento, culturale ed enogastronomico, focalizzandosi sul rispetto dell’ambiente, la promozione delle produzioni locali e l’integrazione dei viaggiatori con la comunità residente».
«Condividiamo in pieno con il ministero lo sforzo per implementare il turismo e aumentare la ricettività nei piccoli centri delle aree interne – ha detto Pier Giorgio Oliveti, segretario generale di Cittaslow international – Nel contempo faremo ogni sforzo congiunto per promuovere la frequentazione consapevole delle Cittaslow; rimarchiamo allo stesso tempo la nostra specificità: il progetto Cittaslow Tourism da sempre promuove no zero Tourism, no over o crowd Tourism, sì ad ogni forma di turismo eco e sostenibile, in equilibrio con le comunità abitanti le nostre città e paesi».
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