BUSTO ARSIZIO – Missione compiuta: il pulmino per il trasporto di malati e disabili c’è. Le associazioni Assieme a Francesco e Cuffie Colorate hanno vinto la sfida e hanno acquistato il mezzo, un Doblò usato. Ora l’amministrazione comunale «farà la sua parte e finanzierà la pedana per far salire le carrozzine», come ha annunciato l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, che insieme al sindaco Emanuele Antonelli ha tagliato il nastro dell’inaugurazione del nuovo mezzo che, un anno dopo lo stop al “Pulmino amico”, consentirà la ripresa dei servizi di accompagnamento di persone con disabilità, ma anche malati oncologici e fragili.
La gara di generosità
La raccolta fondi per l’acquisto del nuovo pulmino era stata lanciata un anno fa dal vicepresidente di Assieme a Francesco Flavio Fracasso, subito dopo l’interruzione del servizio del “Pulmino amico”. La mobilitazione ha coinvolto tante realtà e tanti singoli cittadini, poi ad un certo punto si sono unite le Cuffie Colorate del presidente Silvano Trupia, che avevano appena portato a compimento un’altra grande gara di solidarietà, quella per l’acquisto della sede di via Cinque Giornate. E l’obiettivo è stato raggiunto, anche grazie ad una stella che ora brilla in cielo, quella di Luca Rusconi, volontario delle “Cuffie” tragicamente scomparso lo scorso giugno in un incidente in moto.
Un aiuto dal cielo
«Casualmente l’ultima cosa che ha fatto per le Cuffie Colorate è stato dare il suo contributo per l’acquisto del pulmino – racconta con un velo di commozione Silvano Trupia – da lì si sono aggiunti gli amici di Luca, le associazioni che frequentava Luca e i datori di lavoro di Luca e di sua moglie Cristina, tra cui il presidente di Aslam Angelo Candiani insieme ai suoi dipendenti. Il pulmino lo dedichiamo a Luca e vorremmo stampare uno dei suoi disegni per metterlo sul pulmino in suo onore».
L’orgoglio del sindaco

Ma ci sono anche tante altre donazioni che hanno permesso di arrivare all’acquisto del nuovo mezzo. «Ringrazio tutti» le parole dette da Flavio Fracasso, citando i benefattori. «Il primo è stato il Pro Patria Club – racconta – poi Andrea Gambertoglio, che si è prodigato con eventi e raccolte, il Milan Club di Antonello Castiglioni, il calciatore bustocco Kevin Zeroli, l’ex assessore Maurizio Artusa, ma anche diverse persone anonime che hanno fatto un bonifico». Una grande squadra solidale che rende «orgoglioso» dei suoi concittadini il sindaco Emanuele Antonelli: «Sono magnifici. Quando c’è bisogno di qualcosa per i più deboli sono i primi a correre. E questo è un mezzo importantissimo, permette di fare le cose che il vostro cuore vi fa fare ogni giorno».
I “regali” dell’amministrazione

Il simbolico taglio del nastro nella sede di Assieme a Francesco in via Silvio Pellico è stata l’occasione, per l’assessore Paola Reguzzoni, di annunciare due regali da parte dell’amministrazione, proprio nel giorno del suo compleanno. Il primo, la pedana per la salita delle carrozzine con cui attrezzare il mezzo acquistato da Assieme a Francesco e Cuffie Colorate, verrà ufficializzato con una delibera di giunta a breve. Il secondo è per l’anno prossimo, quando il Comune prevede di acquistare altri due pulmini da mettere a disposizione di tutte le associazioni per i loro trasporti. «Per le disabilità siamo sempre pronti a fare di più – fa sapere Paola Reguzzoni – ». Alla cerimonia era presente anche il capogruppo del PD Maurizio Maggioni, segno che su questo tema il sostegno politico è trasversale.
A Busto il “Pulmino amico” non c’è più: a piedi malati e disabili. Via a raccolta fondi
