Esprimiamo la nostra commossa vicinanza e la massima solidarietà all’Arma dei Carabinieri per la morte di Marco Piffari, di Davide Bernardello e Valerio Daprà, avvenuta a seguito di una forte esplosione in un casolare da sgomberare in provincia di Verona.
Episodi come questo scuotono il cuore di chi guarda da sempre ai Carabinieri e alle Forze dell’Ordine in generale come preziosi servitori dello Stato e presidio di libertà per i cittadini.
In questo difficile momento storico, il lavoro delle Forze di Pubblica Sicurezza è particolarmente complesso e pieno di insidie e pericoli, non solo per le manifestazioni di piazza quasi sempre infiltrate da delinquenti come i Black Bloc il cui obiettivo è destabilizzare il Paese, ma anche per il mancato rispetto della divisa che purtroppo si è diffuso in certi ambienti della nostra società da parte di cittadini italiani, e anche stranieri che ospitiamo.
Da ultimo, ieri a Udine, dopo che si era conclusa una pacifica manifestazione ProPal per le vie della città, e a partita di calcio cominciata, quasi 200 antagonisti hanno provato a forzare il blocco delle Forze dell’Ordine intorno allo stadio per Italia-Israele ferendo con il lancio di pietre un carabiniere e due giornalisti, Elisa Dossi, 38 anni di Rainews 24, e Davide Albini Bevilacqua un videomaker di Local Team.
Augurandoci che le violenze contro chi lavora in divisa cessino presto, ci piace citare due fonti, una religiosa, l’altra laica:
“La violenza non risolve mai i conflitti, e nemmeno diminuisce le loro drammatiche conseguenze”, Papa Giovanni Paolo II.
“La violenza è l’ultimo rifugio dell’incompetente”, Isaac Asimov.
Circolo FdI “Giuseppe De Bernardi Martignoni” di Gallarate
Pochi agenti a Gallarate, nel centrodestra scoppia il caso Dall’Igna (FdI)
