VARESE – Il progetto Terra Rara di Varese entra nel vivo: cittadini e studenti diventano protagonisti dell’iniziativa pensata per trasformare i rifiuti elettronici in arte. Fino al 27 novembre, sarà possibilie conferire gratuitamente i propri piccoli Raee in 13 luoghi dedicati in città. «In questa fase, tutti gli abitanti potranno prendere parte a un processo creativo che sarà veicolo di un messaggio di sostenbilità, oltre che esempio concreto di cultura circolare», spiega l’assessore alla Tutela ambientale, Nicoletta San Martino.
Via alla raccolta
Ad aprire le porte per raccogliere rifiuti elettronici di piccolo dimensioni sono associazioni, enti, negozi e spazi pubblici. Si potranno portare, ad esempio, cellulari, caricabatterie, auricolari, telecomandi e piccoli elettrodomestici. Tutti oggetti che, spesso, rimangono inutilizzati in casa, ma possono essere riciclati per dar vita a nuove risorse. «Con l’avvio della fase di raccolta vogliamo coinvolgere la cittadinanza in un’azione concreta di sostenbilità», commenta Giancarlo Dezio, direttore generale Ecolight. A porre l’accento sulla sostenbilità, anche Mauro vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese: «Sostenere progetti come questo significa rafforzare una visione di sviluppo che unisce competitività e attenzione al bene comune».
I luoghi di raccolta
Spazio Informagiovani (via Como, 21), dal lunedì al venerdì 9-19; Biblioteca Civica (via Sacco, 9), martedì 9-13, 14-18, mercoledì 9-13.45, giovedì 10.30-13, 14-19; venerdì 9-13, 14-18, sabato 9-13.45; Ufficio Anagrafe Comune di Varese (via Sacco, 5), lunedì 13-17, dal martedì al sabato 8-12; Ufficio Tutela Ambientale Comune di Varese (via Copelli, 5), dal lunedì al giovedì 8.30-13, 14-17, venerdì 8.30-13; Legambiente Varese (via Rainoldi, 14) martedì 15-19, mercoledì 9.30-13.30, sabato 10-12; Fondazione Molina (viale Borri, 133); Bubusettete Usato per Bambini (piazza Sant’Evasio, 1) lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10-18; sabato 9.30-12.30, 15-18; Infopoint Camera di Commercio Varese (piazza Monte Grappa, angolo via San Francesco), dal lunedì al venerdì 9-12.30; Società Canottieri Varese ASD (via dei Canottieri, 21), dal lunedì al venerdì 8.30-12.30, 14.30-18.30; Pallacanestro Varese (Itelyum Arena, piazzale Gramsci) dal lunedì al venerdì, 9-18 e durante le partite; Spazio YAK (piazza de Salvo, 6) durante le serate di spettacolo; Cinema Teatro Nuovo (viale dei Mille, 39), durante le serate di apertura; Hub Varese Corsi (via Maggiore, 10), durante i corsi.
Canottieri e Pallacanestro
Spiccano, trai partecipanti, la Canottieri e la Pallacanestro Varese. «Per noi – dice Pierpaolo Frattini, direttore generale della Società Canottieri Varese – l’aspetto della sostenbilità ambientale e la tutela del nostro speldido lago sono temi sentiti, a cui dedichiamo tempo e risorse». Sulla stessa linea anche Raffaella Demattè, csr manager di Pallacanestro Varese: «Essere parte di questo progetto significa credere che la sostenbilità non sia solo una scelta ecologica, ma anche un atto di cittadinanza attiva e solidale».
L’opera
I materiali raccolti saranno affidati all’artista Livia Paola Di Chiara, che li trasformerà in un’opera d’arte contemporanea intitolata Terra Rara, realizzata “in diretta” negli spazi messi a disposizione da Fondazione Molina in piazza XX Settembre. L’installazione diventerà il simbolo di un percorso condiviso: dalla raccolta al riuso, fino alla riflessione collettiva su come anche i rifiuti elettronici possano tornare a essere risorsa. Il progetto culminerà con l’esposizione dell’opera a Palazzo Estense nel periodo natalizio. Quindi, grazie al supporto di Impresa Sangalli, i materiali impiegati saranno avviati al corretto trattamento di recupero.
Da rifiuto a risorsa. A Varese i Raee diventano un’opera d’arte con Terra Rara
