Openjobmetis, summit tra i dirigenti. E si muove il mercato

Openjobmetis Varese Stefan Moody
Stefan Moody - foto Alberto Ossola

VARESE – La sconfitta di Reggio Emilia è destinata a lasciare il segno. Nessuna parola ufficiale da parte della società. E’ bastato il discorso post partita di Ioannis Kastritis in sala stampa. Ma la Pallacanestro Varese è decisa ad andare fino in fondo per ribaltare l’andazzo. Anche a costo di andare sul mercato sin da subito. Perché in una lega così competitiva come quella italiana non c’è un momento da perdere.

Il mercato

Gli spifferi di mercato parlano di uno Stefan Moody destinato ad essere accompagnato sull’uscio di casa. E della volontà di rafforzare ulteriormente la Openjobmetis. Andiamo con ordine. Visti i suoi precedenti in Europa la scelta di Moody non era certamente una scommessa da parte del club. Anzi. Ma il giocatore non si è mai adattato al gioco della squadra e di coach Kastritis. Insostenibile avere un playmaker che non segna, non difende e non crea. E così il nativo della Florida lascerà Varese. Il front office sta scandagliando le alternative, che (è bene premetterlo) in questo momento non abbondano al di là dei possibili tagli ai training camp NBA. Uno dei nomi emersi è quello di Chris Dowe, attualmente free agent. Il finalista LBA in maglia Germani Brescia è un profilo interessante al vaglio del club. Combo guard, all’occorrenza può fare anche il 3. Non un leader, ma a livello di spogliatoio un giocatore disponibile a fare gruppo, molto affidabile, di esperienza e di IQ cestistico. In attacco mai sopra le righe pur avendo talento, in difesa non uno specialista, ma è in grado di tenere qualsiasi guardia. Non è finita qui. Perché l’idea di Kastritis è individuare un ulteriore rinforzo. Richiesta che, a quanto pare, avrebbe incontrato la disponibilità del club per passare subito al 6+6. Soluzione che noi di Malpensa24 abbiamo da sempre indicato come la meno avventurosa nel complesso panorama attuale. Intervenendo dove? Probabilmente ancora sul perimetro. Gli specialisti di mercato segnalano una Varese attiva nella ricerca della miglior guardia/ala possibile in circolazione. Allerik Freeman sta recuperando, ma è in palese difficoltà nel contesto di un utilizzo prolungato. All’ex Reyer manca energia per tenere gli uno-contro-uno difensivi e in attacco è un finalizzatore di sistema e di giochi da playbook. Utilissimo (e anche qui Malpensa24 lo ha sempre detto) come 6° straniero, non un leader a cui affidare le chiavi dello spogliatoio.

Dirigenti in riunione

La società si è chiusa in conclave per tutta la giornata. Tutti a rapporto dal presidente Toto Bulgheroni e da Luis Scola. Il quale, raccontano i presenti, ha lasciato il PalaBigi furibondo dopo lo “spettacolo” offerto in campo dalla Openjobmetis. L’imperativo categorico è intervenire. Subito. La società si aspetta un cambio radicale della squadra a partire dalla prossima partita casalinga contro la Dolomiti Energia Trento.

Le parole di Kastritis

Significative le parole di Ioannis Kastritis nella pancia del PalaBigi al termine della partita. Dichiarazioni dure e che hanno probabilmente già nelle loro pieghe una risposta su come intervenire. “E’ la terza partita di seguito che gli avversari segnano più di 100 punti. La Lega Basket serie A è molto competitiva: se il nostro approccio alle partite sarà questo non avremo un grande futuro. In questo momento il modo in cui giochiamo non è all’altezza. Mi scuso per i nostri tifosi che ci aiutano sempre e li vorrei ringraziare. E’ un problema mentale della squadra? Sì, al 100%. Moody? Quando una squadra gioca così male non può essere colpa di un solo giocatore. Dobbiamo trovare le soluzioni, whatever it takes (ad ogni costo)”. Una chiosa alla Mario Draghi.

Openjobmetis, il buco con la difesa intorno. Reggio maramaldeggia (103-79)

Openjobmetis Varese Moody mercato – MALPENSA24
Visited 3.434 times, 1 visit(s) today