Affitti brevi, +26% per la cedolare secca. BBVarese: «Attacco al ceto medio»

Varese affitto breve cedolare

VARESE  In seguito alla pubblicazione di quest’oggi della bozza della manovra finanziaria del 2025/2026, che equipara la tassazione della cedolare secca al 26% anche per la prima struttura, BBVarese intende esprimere ferma opposizione a quanto appare come un provvedimento ingiusto e penalizzante per i cittadini che esercitano tale professione come supporto al proprio reddito, affittando ai turisti un solo immobile.

Misura sbagliata 

«E’ una misura assolutamente sbagliata, anche se non in generale», dice Alfredo Dal Ferro, presidente dell’Associazione BBVarese. «Quello che sarebbe giusto è differenziare gli operatori privati che mettono a reddito una sola struttura da chi lo fa per lavoro o per speculazione. Chiunque possieda e gestisca più di una locazione dovrebbe in ogni caso pagare secondo l’aliquota Irpef di riferimento. Per un Governo che ha sempre dichiarato di abbassare le tasse, il fatto di aumentare questa tassa del 25%, passando dal 21% al 26%, lo vediamo come un controsenso illogico e antieconomico».

Le alternative

Infatti la cedolare secca è un’opzione della quale si può anche non usufruire. Il contribuente pertanto potrebbe orientarsi su altre forme di tassazione più economiche, come ad esempio l’apertura della Partita Iva in regime forfettario o il passaggio a Casa Vacanza dove,  potendo scaricare le spese di gestione, si ottengono utili minori. La locazione è invece un affitto dove non si può scaricare nessuna spesa. «Questo – conclude Dal Ferro – comporterebbe probabilmente anche un minor gettito fiscale di quello attualmente incassato».

Dall’home food ai gioielli: nuove imprese nascono a Varese grazie al Focus Day

Varese affitto breve cedolare – MALPENSA24
Visited 383 times, 1 visit(s) today