Triple dimissioni, «avete tradito i sestesi». Ma il sindaco: «Entrano donne valide»

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SESTO CALENDE – Dimissioni a Sesto Calende: nel giorno delle nomine e dei nuovi ingressi in consiglio comunale – oltre che in giunta – è stato subito scontro. È successo questa sera, 24 ottobre. A gamba tesa le opposizioni: «Una crisi politica evidente», ha detto Marco Limbiati (Fratelli d’Italia). «Avete perso le due persone più rappresentative», ha aggiunto Marco Colombo (Lega) in riferimento all’uscita degli ormai ex Michele Ponti e Cristian Gnodi.
Critiche respinte in blocco dalla maggioranza: «Entrano due donne valide e generose», ha messo in chiaro il sindaco Betta Giordani, dando il benvenuto a Elena De Micheli e ad Alessandra Malini.

L’affondo delle opposizioni

In apertura della seduta, subito all’attacco le opposizioni. «Chi parla di rimpasto o di passaggio fisiologico non rispetta l’intelligenza dei sestesi», il commento di Limbiati. «Una crisi politica che mette a nudo una maggioranza divisa e logorata». E ancora: «Una giunta che cambia assessori come pedine, trasformando il Comune in una palestra politica anziché nella casa dei cittadini». Affondo anche da Roberta Colombo (Forza Italia): «Quando il più votato della vostra lista (l’ex assessore Michele Ponti, ndr) decide di lasciare, non è un episodio qualunque: è un segnale forte, che merita rispetto e una seria riflessione. La sua è stata una presa di posizione chiara, di disaccordo politico e amministrativo con la giunta». Senza freni, invece, Marco Colombo: «Ponti non ha mai lavorato, vivaddio che se ne è andato, scappato come un topo». E non ha risparmiato nemmeno Gnodi: «Va via per fare un altro percorso? Se io prendo un impegno con i miei cittadini, per cinque anni resto. Lui avrà la responsabilità delle persone che l’hanno votato e che sono state tradite».

La maggioranza contrattacca

La decisione del sindaco è stata di non redistribuire le cariche fra i componenti della giunta. Infatti Malini si occuperà delle deleghe che erano in capo a Ponti: Comunicazione, Sport e Politiche Giovanili. «Un sincero ringraziamento e stima ai consiglieri che sono usciti», ha poi aggiunto. «Ero consapevole delle loro motivazioni, già annunciate in anticipo. Per motivi che meritano rispetto, frutto di una profonda coscienza e senso di responsabilità».
Così la capogruppo Floriana Tollini: «Rigettiamo le critiche». Il suo augurio è rivolto a Malini «per il lavoro che svolgerà», mentre il ringraziamento va a Ponti «per quello che ha fatto e per tutto quello che farà in futuro». Parole di stima anche per Gnodi: «Un amico e una persona speciale, grazie per il grande contributo dato».

Ferrario: «Garantire serietà, rispetto ed educazione»

Respinta la proposta della minoranza di eleggere Tollini a direttrice dei lavori in aula («Le scelte, la maggioranza, le ha già fatte», ha spiegato il sindaco), è ufficialmente cominciato anche il nuovo percorso di Pietro Ferrario da presidente del consiglio comunale. Sostituisce Barbara Mercalli, che continuerà il suo impegno politico fra i banchi della maggioranza.
L’obiettivo ora è «garantire funzionalità, serietà, rispetto ed educazione», ha subito precisato Ferrario. Citando don Luciano Andriolo: «I sestesi ci guardano come esempio. E dobbiamo esserlo nel bene». Quindi, i ringraziamenti finali rivolti al suo predecessore: «Mercalli è, per noi, un esempio di rettitudine, di apertura al dialogo e al confronto. Ha assolto i suoi compiti con grande impegno. Rimane un riferimento affidabile per migliorare il futuro di Sesto Calende».

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