Alcione-Pro Patria: 2-0. Tigrotti, due zucche nel monday night

SESTO SAN GIOVANNI (MI) – Due situazioni da calcio da fermo, due gol di testa su palle inattive: les jeux sont faits!
Nel monday night post Halloween, sotto lo sguardo dell’interista Di Marco, la Pro Patria interrompe la mini serie di due risultati utili consecutivi, facendosi “inzuccare” al Breda di Sesto San Giovanni dagli orange del solido, pratico e cinico Alcione, in grado di sbrigare la pratica bustocca col minimo sforzo.

Indirizzato al 25′ da un guizzo di quella vecchia volpe di Marconi e bissato al 70′ dall’imperioso stacco aereo di Bright, il severo 2-0 finale a favore dei milanesi degli ex Cusatis e Pitou basta e avanza per regolare i rimaneggiati tigrotti del sempre più traballante Leandro Greco (con Renelus preferito in partenza ad Udoh, al netto dei segreti di Fatima della sempre affollata infermeria biancoblù).

Ma fra misteri di convocazioni, peccati di precisione sotto porta e un pizzico d’oggettiva sfortuna per il palo colpito da Reggiori alla mezz’ora (controbilanciata – a dirla tutta – dalla mancata espulsione di Di Munno in avvio di ripresa), la costante in casa tigrotta resta e rimane la fragilità difensiva, confermata dalla dura realtà dei numeri: del campo (per la Pro si tratta della sesta sconfitta in campionato) e della classifica (solo 8 punti: nessuno nel girone ha fatto peggio dei bustocchi).

E i numeri non mentono mai, ad eccezione di quelli fra il solito 51% e il sempre più incomprensibile 49%: prima si troverà la quadra nella stanza dei bottoni, prima potrà finalmente rinascere (dalle ceneri) la Pro Patria. Così è solo un accanimento…

La partita: tutto troppo facile

Nonostante un buon avvio tigrotto, a passare in vantaggio sono però gli orange di Cusatis: al 25′, sulla punizione regalata da Di Marco, il tiro cross di Morselli trova la deviazione aerea vincente di Michele Marconi. Trovatisi sotto al primo affondo, i bustocchi di Greco continuano a provare a giocare, ma al 33′ il colpo di testa di Reggiori che fa gridare al gol si infrange però sul palo, ad Agazzi fuori causa. Capitan Ferri prova a pareggiare i conti in tuffo la testa, ma all’intervallo l’1-0 premia il cinismo dei milanesi, senza rendere il giusto merito all’apprezzabile primo tempo della Pro.
Al rientro dagli spogliatoi, Ferri ci riprova subito, stavolta di sinistro, ma è il già ammonito Di Munno a rischiare il secondo (sacrosanto) giallo.  L’ex Bagatti al 60′ ha sui piedi la palla del pari, ma da due passi non trova il bersaglio. E dal possibile (e probabilmente anche meritato) 1-1, si passa invece al 2-0, quando al 70′ – su corner – Kevin Bright salta più in alto di tutti e insacca il raddoppio. Tutto troppo facile.
E’ la fine di tutto…

Le pagelle: Ferri e poco altro

Rovida 6; Reggiori 6, Motolese 5.5, Travaglini 6; Giudici 6 (25′st Ricordi sv), Bagatti 5.5 (25′st Schirò sv), Di Munno 5.5 (8′st Citterio 5.5), Ferri 6.5, Dimarco 6; Mastroianni 5.5, Renelus 5.5 (8′st Udoh 5). Allenatore: Greco 5.

Il tabellino

Alcione-Pro Patria: 2-0 (1-0)

Marcatori: Marconi al 25’pt, Bright al 24’st 

ALCIONE MILANO(4-3-1-2): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Miculi, Scuderi; Bright (35′ st Lopes), Galli, Renault; Pitou; Morselli (39′ st Olivieri), Marconi. A disposizione: Cecchini, Chierichetti, Muroni, Lanzi, Rebaudo, Lione, Samele, Giorgeschi, Gallazzi, Bertolotti. Allenatore: Cusatis.

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Reggiori, Motolese, Travaglini; Giudici (25′ st Ricordi), Bagatti (25′ st Schirò), Di Munno (8′ st Citterio), Ferri, Dimarco; Mastroianni, Renelus (8′ st Udoh). A disposizione: Gnonto, Zamarian, Viti, Aliata, Auci, Galantucci, Marra, Ferrario, Ganz. Allenatore: Greco.

ARBITRO: Alberto Poli della sezione di Verona (assistenti Simone Della Mea di Udine e Leo Posteraro di Verona. Quarto ufficiale Francesco Aloise di Voghera; operatore FVS Edoardo Maria Brunetti di Milano).

NOTE – Serata umida. Terreno buone condizioni. Ammoniti: Di Munno (PPA), Travaglini (PPA), Dimarco (PPA), Galli (ALC), Bagatti (PPA), Ciappellano (ALC), Citterio (PPA). Calci d’angolo: 3-4. Minuti di recupero: pt 1′, st 4′.

Straa Balon: una preghiera

RAMELLA – Il week-end che ha preceduto la trasferta con l’Alcione è stato purtroppo segnato dalla triste notizia della scomparsa della mamma di Niccolò Ramella, apprezzatissimo addetto stampa, media manager e tanto altro ancora… del recente passato biancoblù, nonché anchorman della festa “Tutti insieme siamo Pro” dello scorso settembre allo stadio “Speroni”.
A Niccolò e a papà Ernestino (nella foto a lato, con la maglia biancoblù indossata da attaccante e capitano tigrotto nella stagione 83-84 ), sommersi dal solidale affetto di tutto il popolo tigrotto, il nostro pieno cordoglio e il nostro sincero abbraccio.

PREGHIAMO – Il 2025 è stato un anno purtroppo tragico per la Pro Patria: e stavolta non parliamo solo di risultati sportivi. Troppi tifosi biancoblù, da Raffaele Carlomagno a Riccardo Cazzani, passando per Hooligano, Simone e Davide Stagni e tanti altri ancora, sono prematuramente volati in cielo.Per chi volesse – nessuno/a escluso – dedicare loro un’ultima preghiera, venerdì 7 novembre (alle ore 20.30) nella Cappella dell’Oratorio di San Giuseppe a Busto Arsizio verrà celebrata una Santa Messa in suffragio dei tifosi della Pro Patria.

RAFFA LOVE: E per restare in tema di chi tifa la Pro Patria da lassù, menzioniamo un’altra bella iniziativa (“Una domenica per Raffa“), stavolta organizzata dai ragazzi della curva, in collaborazione con Comunità Giovanile e Love, l’associazione benefica che sta portando avanti tanti progetti solidali nel nome di Raffaele. L’appuntamento è fissato per domenica 9 novembre, a partire dalle ore 10 con la S. Messa alla Chiesa di S. Antonino, per proseguire alle ore 13 con aperitivo e pranzo in Comunità Giovanile con una sola e semplice finalità: stare insieme e portare avanti il bene che Raffa aveva cominciato

Il ProPatrione

Quarto appuntamento con la rubrica sarcastica sul mondo biancoblù il “ProPatrione” (copyright Samu), dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social, da leggere sempre col sorriso, senza mai prendersela. Ricordando l’albo d’oro stagionale (“Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza” – Dema, “Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone” – Luca Gaiera, “Tra di noi ci sono delle talpe” – Fabri Tave), la settimana corrente ha inevitabilmente risentito dello 0-0 con l’Ospitaletto. Un pareggio da brividi (dell’orrore per stare in tema di Halloween) commentato così da Marco Castiglioni

Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite

Next match: sabato il Lume a Busto

Terza avversaria lombarda di fila per la Pro Patria che, dopo aver affrontato Ospitaletto e Alcione, sabato 8 novembre riceverà allo stadio “Speroni” (calcio d’inizio ore 17.30) il Lumezzane.
Un fioretto in caso di vittoria? Domenica tutti a correre la Maratonina Città di Busto Arsizio.
Se non dovessero invece arrivare i tre punti in casa Pro, l’avventura di Greco sulla panchina biancoblù potrebbe giungere al capolinea.

Uyba-Macerata: 1-3. Farfalle che scherzetto…

Alcione Pro Patria zucche – MALPENSA 24
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