LEGNANO – «Correte, c’è uno armato di coltello nel palazzo». La segnalazione è arrivata al 112 intorno alle 21.30 di mercoledì scorso, 29 ottobre. Sul posto è subito intervenuta una pattuglia della sezione Radiomobile della Compagnia di Legnano dell’Arma. All’interno di un condominio in via San Francesco d’Assisi 3, nell’immediato Oltresempione, i militari hanno trovato un giovane che aveva inseguito una donna e il figlio nel condominio brandendo un coltello, con l’intento di rapinarli.
Decisiva la reazione di vittima e coinquilini
Sotto la minaccia dell’arma, un coltello da cucina con una lama di 22 centimetri, i due lo hanno fatto entrare in casa, al primo piano, e gli hanno dato i pochi contanti che avevano. Quando però il giovane si è avviato ad uscire la donna, di 54 anni, accompagnata dal figlio di 23, lo ha colpito, servendosi anche di un ombrello, e ha richiamato l’attenzione dei coinquilini. La reazione di questi è risultata decisiva per impedirgli di fuggire: i condomini, fra i quali un poliziotto, lo hanno bloccato sul pianerottolo fino all’arrivo dei Carabinieri, che lo hanno ammanettato e dichiarato in arresto.
Portato nel carcere di Busto Arsizio, il giovane, un cittadino ucraino di 26 anni, residente a Legnano e noto alle forze di polizia, è stato processato per direttissima con l’accusa di rapina aggravata. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la scarcerazione e l’obbligo di firma.
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