VARESE – Una notte da paura. Ma non stiamo parlando di streghe o fantasmi. È il bilancio dei festeggiamenti di Halloween in provincia di Varese, troppo spesso andati sopra le righe. A far paura – o meglio – a preoccupare, è l’eta dei protagonisti, giovani e giovanissimi. Basta scorrere il bollettino degli interventi sanitari delle ore notturne tra il 31 ottobre e l’1 novembre per capire che si è trattato di una serata di super lavoro per i soccorritori, proseguita fino alle prime luci dell’alba.
Feste alcoliche
A celebrare Halloween nei vari centri della provincia non sono stati solo i bambini, con i tradizionali giri casa per casa allo slogan di “dolcetto o scherzetto”. Hanno colto l’occasione per festeggiare anche tanti giovani e giovanissimi che però in più di un caso hanno alzato troppo il gomito: il bilancio della notte parla chiaro. Sono stati una quindicina in totale gli interventi in codice verde o giallo per intossicazione etilica, dal nord al sud della provincia.
Tutti giovani
Ad accomunare tutti gli episodi è la giovane età delle persone soccorse. Nel nord della provincia un caso a Sangiano, con un ventenne protagonista, uno a Comerio con una ragazza di 25 anni e due diversi episodi a Malnate, che hanno coinvolto una ventenne e un diciottenne. Troppo alcol anche nel sud della provincia: a farne le spese una ventenne a Castellanza e un 24enne a Gallarate, ma anche un 19enne a Cassano Magnago e un ventenne a Vergiate.
Halloween a Legnano, grave donna investita. Raffica di interventi per ubriachezza
