MILANO – La Igor Gorgonzola Novara porta a casa l’impresa, e vince, ancora una volta al quinto set come nel precedente incontro con Vallefoglia, l’attesissima sfida con la Numia Vero Volley Milano delle ex. Una partita memorabile soprattutto per la straordinaria cornice di pubblico: centrato l’obiettivo di battere il record assoluto di presenze ad un incontro di Serie A1 femminile. Con quasi 13.000 biglietti venduti e con tutte le sorprese riservate al pubblico (a cominciare dall’esibizione del cantautore Sangiovanni prima dell’inizio del match) si può veramente parlare di un grande evento
Una partita – va detto – non esattamente meravigliosa dal punto di vista tecnico, e dominata soprattutto dal grande agonismo e dai tantissimi errori. Nei primi due parziali sono stati gli errori di Milano a consegnare i punti decisivi a Novara, che nel corso dei due set successivi ha restituito il favore alle padrone di casa. MVP consegnato ad Ishikawa, autrice di 13 punti. Grande protagonista dell’incontro la solita Paola Egonu, grazie ai 31 punti messi a referto. Alla fine, comunque, una grande vittoria per le “Zanzare” che ora devono dare continuità a questo importante risultato il prossimo sabato 22 novembre alle 19.00 contro Macerata
La cronaca della partita
Primo set – Equilibrio in avvio di partita, con Novara a trovare il primo break che vale il 2-4; mantiene il +2 di vantaggio la Igor, ma Milano ricuce prontamente il divario portandosi sull’8-8. Prosegue punto a punto il set con i terminali di attacco meneghini e piemontesi sempre efficaci. La situazione si ribalta: è Vero Volley – con Piva ed Egonu – ad aver preso in mano il controllo e ad essere avanti di due (13-11). Mims tiene in scia la Igor Gorgonzola che insegue una Numia trascinata da Paola Egonu, che nel momento decisivo del set fa registrare il punto del 20-18. La formazione di coach Bernardi ritrova prima la parità e poi il sorpasso sul 20-21, con la panchina di Milano che spende il doppio cambio inserendo la diagonale Miner-Akimova. Nulla può Milano che vede scappare le piemontesi sul +4 (20-24); il monster block di Baijens chiude il set 20-25.
Secondo set – Anche ad inizio secondo parziale è Novara ad avere le redini del gioco, grazie a una prestazione positiva da parte delle sue attaccanti, su tutte Alsmeier e Ishikawa; il 2-5 costringe coach Lavarini a chiamare la sospensione per provare ad interrompere la corsa avversaria. Tre le lunghezze da recuperare per la Numia (7-10) che si porta prima sul -1 e poi aggancia sull’11-11. L’attacco di Lanier porta avanti le sue per la prima volta nel set (14-13); botta e risposta tra le due compagini con il cambio palla a favore di Egonu e compagne, ma la Igor – con capitan Bonifacio e un’Ishikawa in grande spolvero – risponde presente e vola sul 18-20. Ricuce lo strappo Vero Volley che, con un parziale di 4-0, trova l’aggancio sul 22-22. Finale di frazione infuocato: è Milano a trovare la palla set, ma Novara allunga ai vantaggi. La Igor – dopo aver annullato due set point – ha l’occasione di portarsi sullo 0-2. A mettere fine al set è ancora una volta un muro – della neo-entrata Herbots – che chiude 25-27.
Terzo set – Si rivede Kurtagic nel sestetto di Milano, che entra in campo in un set che vale il dentro o fuori. Capitan Egonu – incisiva in attacco e presente in difesa – prende per mano le sue che conducono il set con due punti di vantaggio (8-6). Le Zanzare si riportano a contatto e con una super Ishikawa trovano l’allungo sul 9-11. Subito incisiva la centrale serba che mette a segno due monster block che tengono viva la Numia (13-13). Cambia atteggiamento Milano che, con un gioco ritrovato grazie ad una buona fase di muro e difesa e con Lanier e Egonu sugli scudi, trova il +4 che vale il 19-15 e che costringe coach Bernardi ad interrompere il match. Al rientro in campo è dominio Milano: il turno al servizio della ex Bosio è decisivo – due ace per lei – e gli attacchi di Egonu regalano alle meneghine il set point. L’errore in battuta delle ospiti permette alle ragazze di Lavarini di chiudere 25-17 e di riaprire il match portandosi sull’1-2.
Quarto set – Show a muro della Numia Vero Volley che con tre monster block consecutivi – uno di Egonu e due di Danesi – vola sul 4-1. Cambi in arrivo dalla panchina piemontese che inserisce Herbots su Mims. Sale in cattedra capitan Egonu che con tre ace dai nove metri fa toccare quota 11-3 per Milano. Protagonista del set la centrale Kurtagic, che tra primi tempi e muri ha ridato nuova linfa alle sue compagne. Prova a ridurre lo svantaggio Novara che con una positiva Herbots e i monster block di capitan Bonifacio insegue le avversarie (12-9). Novara con Herbots si mantiene in scia, ma un altro buon turno al servizio di Egonu e una ritrovata Piva fanno volare Milano sul 19-13. La corsa meneghina continua a gonfie vele: replicato il parziale del set precedente (25-17) e partita riaperta. A decidere l’esito della sfida sarà il tie-break.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (20-25 25-27 25-17 25-17 11-15) –
Numia Vero Volley Milano : Lanier 15, Danesi 8, Egonu 31, Piva 13, Sartori 3, Bosio 6, Fersino (L), Kurtagic 8, Cagnin, Gelin, Miner, Pietrini, Akimova, Modesti (L). All. Lavarini.
Igor Gorgonzola Novara: Cambi 4, Alsmeier 12, Bonifacio 12, Mims 6, Ishikawa 13, Baijens 13, De Nardi (L), Herbots 13, Melli 3, Costantini, Squarcini, Tolok, Carraro, Leonardi (L). All. Bernardi. ARBITRI: Goitre, Rossi.
NOTE – Spettatori: 12667, Durata set: 26′, 31′, 26′, 23′, 19′; Tot: 125′.
MVP: Ishikawa.



