VARESE – Una settimana fa l’addio a Micheal Ray Richardson, uno dei più grandi campioni apparsi sui parquet italiani. A Varese Sugar è ricordato anche per la “rissa di Masnago”, clamorosa zuffa durante il match tra Ranger e Knorr che nel 1990 costò l’espulsione di ben 12 giocatori (e 7 tra allenatori e dirigenti). Abbiamo intervista Max Ferraiuolo, attuale Team Manager della Pallacanestro Varese, uno degli espulsi di allora, che ricorda quell’episodio. E non manca di salutare Sugar, suo avversario sul parquet, ma “giocatore incredibile”. Richardson fu il simbolo di un basket, quello degli anni ’80 e ’90, che aveva portato in Italia giocatori americani protagonisti prima nella NBA e poi nel nostro Paese. Un’epopea straordinaria, tanto da far dire oltreoceano che l’Italia era la seconda lega al mondo dopo quella dei professionisti americani.
L’intervista a Max Ferraiuolo
Il talento di Sugar Richardson
Addio Sugar Richardson: ex stella NBA, idolo Virtus, provocò la rissa di Masnago
