CERANO – Allarme oggi in una azienda chimica a Cerano, in provincia di Novara. Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco del comando provinciale di Novara, un’autocisterna contenente ossido di etilene arrivata dall’Olanda e ferma nell’area di sosta attrezzata dell’azienda Gicar ha rilevato valori anomali di pressione e temperatura dei sensori di sicurezza, facendo scattare il timore di una possibile esplosione.
Cisterna raffreddata con l’acqua
In attesa di capire le ragioni è stato predisposto un lancio di acqua di raffreddamento della cisterna. Forti le preoccupazioni perché l’azienda si trova molto vicino al polo petrolifero di San Martino di Trecate. La “macchina” della sicurezza ha visto impegnati Vigili del fuoco, Carabinieri di Trecate, Polizie Locali di Cerano e Trecate e 118.
Isolata un’area nel raggio di un chilometro
L’area é stata isolata per il raggio di un chilometro. Evacuati non solo i dipendenti della Gicar ma anche alcuni della raffineria Sarpom. Alcune famiglie che abitano in cascine e case della zona sono stati allontanati per precauzione e ospitati in residence dal Comune di Cerano
Strada chiusa per tutta la notte
Il traffico in direzione di San Martino di Trecate stato bloccato con deviazione obbligatoria alle rotonde della statale 11 di San Martino di Trecate e della tangenziale di Cerano. La strada resterà chiusa al traffico tutta la notte. Una squadra dei vigili del fuoco da Torino esperta in interventi che coinvolgono rischi biologici e chimici ha eseguito i dovuti controlli in serata. Restano a monitorare la situazione i vigili del fuoco di Novara e i colleghi di Milano.
