CASTIGLIONE OLONA – Sconto di pena di due anni per uno dei carabinieri condannati per il tentato omicidio di un pusher dei boschi avvenuto a Castiglione Olona nel luglio del 2024. Il militare era stato condannato in primo grado dal Gip del Tribunale di Varese Niccolò Bernardi a 10 anni e 8 mesi per aver accoltellato uno spacciatore, sconterà in via definitiva 8 anni e 10 mesi di carcere.
Nessun ricorso in Appello
La sentenza di primo grado non è infatti stata impugnata in Appello dal difensore Fabio Fiore andando in giudicato alla scadere dei termini. Secondo quanto introdotto dalla riforma Cartabia la non impugnazione dei verdetti con rito abbreviato di primo grado, con conseguente “velocizzazione” del sistema giustizia, prevede un ulteriore sconto (il rito abbreviato ne codifica già uno di un terzo della pena) di un sesto sulla condanna pronunciata. Il carabiniere sconterà quindi in via definitiva 8 anni e 10 mesi.
Il processo
La vicenda aveva fatto scalpore nell’estate del 2024. Tre carabinieri erano stati arrestati e accusati a vario titolo di tentato omicida e rapina ai danni dei pusher dei boschi nella zona di Castiglione. Un secondo carabiniere era stato condannato a 8 anni e 8 mesi in primo grado sempre per l’accoltellamento dello spacciatore trovato per strada in un lago di sangue. Un terzo rappresentante dell’Arma, che rispondeva di un solo capo di imputazione per rapina, ha patteggiato a 4 anni e sei mesi. E anche il pusher ferito ha patteggiato a 3 anni e 8 mesi per spaccio.
Pusher accoltellato a Castiglione, carabinieri condannati a 10 e 8 anni
