Varese, FdI alla Lega: «Senza condivisione in consiglio rimarrete isolati»

Salvatore Giordano

VARESE – «Se la Lega non fa un passo indietro, non elimina gli emendamenti “doppione” e non condivide i temi e le richieste proposte, noi consiglieri di Fratelli d’Italia presenzieremo alla prima seduta consigliare e poi stop. Non intendiamo prestare il fianco a una battaglia che è solo leghista e nemmeno pesare sui costi dell’amministrazione, che poi sono soldi pubblici». Lineare.

La Lega non può parlare di centrodestra

Il ragionamento di Salvatore Giordano non fa una grinza. Il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Estense era già stato chiaro durante la commissione Bilancio. Però torna sul tema, forse anche perché, come ha detto Angei, nel collegamento in streaming l’audio non funzionava bene. E quindi Giordano torna sull’argomento e mette sul tavolo il carico di briscola. «Questi 2 mila emendamenti sono stati presentati dalla Lega senza alcuna condivisione con gli alleati – dice – quindi la Lega non può parlare, come invece mi pare abbia fatto nella sua conferenza stampa, di centrodestra. Questa è un tattica e un metodo che hanno deciso loro in totale autonomia».

Strappo

Giordano insomma, non solo acuisce lo strappo, ma mette la Lega in un angolo. «Noi di Fratelli d’Italia non stiamo al gioco leghista. Questo è una scontro politico tra Lega e Galimberti e questa tensione non considera le vere necessità di Varese e dei suoi cittadini. Piuttosto mi sembra una forzatura della Lega che, anziché aprire, chiude una possibile discussione sui veri temi della città. Anche all’interno del centrodestra».

E ancora. «Io e il mio collega Eugenio De Amicis, se non cambiano le cose, saremo presenti al primo consiglio comunale sul Bilancio. Ma se davvero ci sarà una serie infinita di sedute noi non parteciperemo a tutte le altre, sia perché non condividiamo politicamente il braccio di ferro in corso tra Lega e Galimberti, sia perché non troviamo corretto pesare economicamente sulle risorse pubbliche. Quei 2 mila emendamenti, molti dei quali dal nostro punto di vista evitabili, causano una inutilità economica senza aggiungere nulla al confronto democratico e alle scelte per il bene della città».

Ricucitura

Giordano, infine, traccia una via strada lungo la quale trovare una soluzione: «A questo punto ci attendiamo dalla Lega un’apertura verso gli alleati della coalizione di centrodestra. E sui temi condivisi si ragioni insieme su quali emendamenti derubricare e quali portare. Solo in questo modo si potrà parlare di coalizione unita».

varese fdi lega – MALPENSA24
Visited 386 times, 1 visit(s) today