Varese, un albergo alle Ville Ponti: c’è la proposta di Camera di Commercio

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Ville Ponti

VARESE – Un albergo nelle Ville Ponti. Non una grade struttura ricettiva, ma una soluzione con poche camere, di altissimo profilo e in piena sintonia con il contesto del Colle di Biumo e con l’attuale destinazione e utilizzo delle due storiche dimore. Un albergo che sappia “dialogare” anche con la vicina Villa Panza e rendere questo angolo di città uno dei punti di forza per l’attrazione turistica.

È questa, in sintesi, la suggestione che il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello e i presidenti di altre associazioni imprenditoriali e di categoria hanno messo nero su bianco in una lettera che nei prossimi giorni potrebbe arrivare nelle mani del sindaco Davide Galimberti e dell’assessore all’Urbanistica Andrea Civati.

La lettera, raccontano, è stata firmata, tra gli altri, anche da Luigi Galdabini (Presidente Confindustria Varese), Paolo Rolandi (Presidente Confartigianato Imprese Varese), Rudy Collini (Presidente Confcommercio Uniascom provincia di Varese), Pietro Colombo (Presidente Federazione Coldiretti Varese), Marco Tenaglia (Presidente Confapi Varese).

L’idea

Il momento è propizio, nel senso che l’amministrazione comunale ha avviato l’iter del nuovo piano di governo del territorio. Per questo Camera di Commercio, che è proprietaria delle Ville Ponti, ha aggregato l’opinione di altre associazioni di categoria e predisposto una proposta. In realtà non è nuova, poiché si va a recuperare un’idea di qualche anno fa poi finita in qualche cassetto.

Dalla missiva, che ben descrive il contesto del Colle di Biumo sia sotto il profilo naturale, sia sotto l’aspetto economico, funzionale e culturale, emerge che la proposta si basa anche sul fatto che da qui in avanti la gestione delle Ville Ponti potrebbe diventare oltre che onerosa anche difficile da continuare a sostenere. Insomma, la richiesta di poter realizzare una struttura alberghiera va anche nella direzione della tutela di quel patrimonio.

Guardare al futuro. E ai costi

Necessità quindi di coprire costi, ma anche volontà di avere un volano in più per l’attrazione turistica in città. Varese del resto, come i presidenti sottoscrittori scrivono nella lettera, è inserita in un contesto transfrontaliero più ampio e ha sul proprio territorio uno degli hub aeroportuali più importanti su scala nazionale e continentale. E proprio in questo contesto, la riqualificazione de Le Sellerie delle Ville Ponti che potrebbero ospitare ristorazione e accoglienza, senza intaccare il valore architettonico del complesso congressuale, potrebbe dare una spinta importante.

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