Proteste alla Nau di Castiglione Olona. La Cgil invoca lo sciopero: «Clima invivibile»

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CASTIGLIONE OLONA – «Nel corso dei mesi passati, i lavoratori hanno più volte tentato – anche con il supporto dell’organizzazione sindacale – di affrontare alcune criticità inerenti al clima invivibile all’interno del magazzino». Così la Filcams Cgil Varese ha aperto lo stato di agitazione, con possibilità di sciopero da parte dei lavoratori della Nau di Castiglione Olona.

«L’azienda non è mai intervenuta attivamente»

Si legge in una nota diffusa dalla Cgil: «Nonostante i tentativi, l’azienda non è mai intervenuta attivamente». Anzi, dicono, «ha sminuito più volte le dichiarazioni dei dipendenti, arrivando, successivamente all’adesione al sindacato dei lavoratori, a peggiorare ulteriormente il clima interno, con comportamenti vessatori. Fino al licenziamento di due magazzinieri». Tutto ciò «senza voler aprire alcun confronto con l’organizzazione sindacale e con il rappresentate sindacale interno, al fine di valutare soluzioni alternative al licenziamento o, semplicemente, per giustificare le motivazioni che hanno portato a tale decisione unilaterale».

Lo sciopero

Per questo motivo è hanno aperto lo stato di agitazione, con possibilità di sciopero da parte dei lavoratori: «Ma l’azienda ha diffidato l’organizzazione sindacale dal portare avanti tale iniziativa, che risulta legittima non solo sindacalmente, ma anche normativamente, minacciando d’impugnarla per via legale, azione, quest’ultima, che, se realizzatasi, disconoscerebbe diritti costituzionalmente garantiti, confacendosi di fatto in una condotta palesemente antisindacale».

L’azienda smentisce

Di seguito la posizione ufficiale dell’azienda:

Nau Spa smentisce le motivazioni condivise con la stampa dal Sindacato e con le quali ha indetto lo sciopero che nella giornata di giovedì 11 dicembre ha coinvolto due addetti dell’azienda.
La disponibilità e l’apertura al dialogo con i lavoratori e con i loro rappresentanti sindacali è totale. Nau pone le persone al centro di tutte le proprie strategie di sviluppo e fa dell’attenzione al benessere all’interno di ogni reparto aziendale una caratteristica distintiva dell’organizzazione del lavoro, ispirata a principi di inclusione, ascolto e condivisione degli obiettivi. La bassa partecipazione alla protesta è la testimonianza del positivo clima aziendale costruito nel tempo.
I circoscritti casi di licenziamento a cui fa riferimento il comunicato sindacale sono riconducibili a singole vicende, casi specifici legati a valutazioni puntuali che nulla hanno a che vedere con il contesto generale. Ribadiamo comunque la massima apertura al confronto, nel più assoluto rispetto dei diritti di ogni persona e di ogni singolo dipendente.

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