NOVARA – Alessandro Canelli, cinquantaquattro anni, di cui nove trascorsi alla guida del Comune di Novara. Leghista “alla novarese”, è assai poco incline alla baruffa e agli estremismi, caratteristica questa che è un elemento essenziale della sua popolarità. Se nelle urne del 2022 è stato riconfermato per il secondo mandato nella carica di sindaco con una percentuale “bulgara” che ha sfiorato il 69%, ancora oggi, nonostante l’inevitabile arretramento nei consensi, è accreditato dalla “Governance Poll” del Sole 24 ore di un solido 58%.
Il sindaco ha dato il benvenuto al bus di Malpensa24 in piazza Martiri, nel cuore della città. Con lui abbiamo riassunto le linee essenziali della sua attività amministrativa
Un decennio in cui la città è cambiata
E’ “trasformazione” la parola chiave dell’era-Canelli a Novara. Una città che, al di là del giudizio di merito, è profondamente cambiata in questo decennio.
«Abbiamo lavorato su vari livelli. Il primo è quello dell’attrazione degli investimenti: nel 2016 avevamo un tasso di disoccupazione superiore al 12% sulla città, mentre ora siamo sotto il 6%, perché abbiamo lavorato per portare nuovi insediamenti sul territorio. Poi abbiamo lavorato per porre le condizioni per ampliare la residenzialità universitaria: con le azioni portate avanti potremo a breve offrire complessivamente circa 500 posti letto in più agli studenti universitari della nostra università, che cresce ogni anno quasi a doppia cifra».
«Un altro fronte su cui ci siamo impegnati è quello della riqualificazione urbanistica della città, per sanare le ferite urbanistiche aperte da tantissimi anni. C’è ovviamente ancora da fare tanto, a cominciare dall’area attuale dell’ospedale: dovrebbe partire la costruzione della nuova Città della salute e sarà necessario dare una destinazione nuova agli spazi oggi occupati dal Maggiore. Quella sarà la grande sfida per chi verrà dopo questo decennio di amministrazione».

Piazza Martiri diventa pedonale
E a proposito di trasformazioni, il luogo dove il sindaco ha incontrato il nostro bus, piazza Martiri della Libertà, sarà a brevissimo oggetto di una radicale trasformazione. «Sì, da decenni si parla della pedonalizzazione della piazza Martiri, che in questo momento è un grande parcheggione. Finalmente ci siamo: il nuovo parcheggio sotterraneo, a pochi metri di distanza è finalmente aperto e questo ci consente ora di togliere il parcheggio da questa piazza e riqualificarla completamente». L’intervista integrale al sindaco Alessandro Canell è nel video.
Nei prossimi giorni le altre interviste realizzate a Novara
Nei prossimi giorni pubblicheremo le diverse interviste realizzate questa mattina con amministratori locali di maggioranza e di opposizione, esponenti della società civile, della cultura e dello sport. Un ritratto di Novara attraverso i volti e le voci di chi se ne occupa nei diversi ruoli.
Il bus di Malpensa24 varca il Ticino e arriva sabato a Novara
