Come gruppo di consiglieri comunali di centrodestra di Minoranza, esprimiamo la nostra netta contrarietà al Bilancio di previsione 2026–2028 approvato dall’Amministrazione Lorenzin. Un documento che, a nostro avviso, scarica il peso delle scelte politiche su famiglie, lavoratori e servizi essenziali, senza una visione progettuale equa e lungimirante.
1. Aumento dell’addizionale Irpef
La maggioranza ha deciso di portare l’addizionale comunale Irpef allo 0,8%, applicando un’aliquota unica, senza alcuna progressività, con una fascia di esenzione di soli € 10.000,00. Riteniamo questa scelta profondamente ingiusta: colpisce allo stesso modo redditi medio-bassi e redditi più alti, andando a gravare soprattutto su lavoratori, pensionati e famiglie che già oggi faticano a far fronte all’aumento del costo della vita.
2. Reintroduzione del canone unico sui passi carrai
Dal 2026 al 2028 viene nuovamente introdotto il canone unico sui passi carrai.
3. Taglio ai contributi per l’asilo
Ancora più grave è la decisione di ridurre il contributo comunale all’asilo da 120.000 euro a 90.000 euro per i prossimi tre anni.
Tagliare risorse all’educazione e al sostegno alla genitorialità significa fare una scelta miope, che non tiene conto dei reali bisogni della comunità.
Tutte scelte che dimostrano mancanza di coerenza politica ma soprattutto incapacità di amministrare: nessuna argomentazione e motivazione sulle scelte politiche intraprese, solo pretesti e tentativi mal riusciti per non assumersi le responsabilità delle loro scelte a danno dei cittadini.
Per queste ragioni, il nostro gruppo ha votato contro questo bilancio. Crediamo che un’amministrazione responsabile debba tutelare i cittadini, sostenere le famiglie e garantire i servizi, invece di aumentare la pressione fiscale senza progressività ed equità licenziando in consiglio comunale, senza alcun rispetto, la manovra del bilancio comunale in modo spocchioso e superficiale.
L’Amministrazione Lorenzin continua e persevera in atteggiamenti e comportamenti che dimostrano una evidente dissonanza tra il dire e il fare, un Sindaco che pensa di essere stato nominato da un “Decreto Reale” e una maggioranza ridotta ad una gruppo di persone insignificanti alla corte del re.
Consiglieri centrodestra Venegono Superiore
bilancio venegono superiore – MALPENSA24
