MARNATE – In consiglio comunale l’approvazione del bilancio 2026 e la prima volta del “Bilancio Pop”. Ma in aula c’è solo la maggioranza che sostiene il sindaco Marco Scazzosi: l’opposizione di “Qui per Esserci” diserta l’assise contestando la «tardiva convocazione» che renderebbe «non valida» la seduta, mentre il consigliere Luca Vergani, promotore della novità del “bilancio pop”, è assente ma manda un messaggio per esprimere «vivo apprezzamento e plauso» all’assessore al bilancio Roberto Pozzoli. Assente anche l’audio della diretta streaming del consiglio su YouTube.
La seduta
«Dispiace, perché la discussione sul bilancio dovrebbe essere il momento più importante della vita politica del paese». Così il sindaco Marco Scazzosi di fronte all’immagine dei banchi dell’opposizione desolatamente vuoti, questa mattina, 20 dicembre, per la seduta consigliare chiamata ad approvare il bilancio di previsione 2026/2028 e il Documento Unico di Programmazione. Ma anche ad illustrare, per la prima volta in assoluto, la novità del “Bilancio Pop”, «uno strumento di trasparenza, partecipazione e condivisione» come l’ha definito il sindaco, per rendere «più chiaro e comprensibile per tutti» il documento che indica le entrate e le uscite del Comune.
La contestazione
L’assenza del gruppo “Qui per Esserci”, guidato dall’ex sindaco Elisabetta Galli, era annunciata: la convocazione della seduta, uscita nel tardo pomeriggio di lunedì 15 dicembre, era stata subito contestata, ricevendo risposta dal segretario comunale. «Secondo noi la convocazione è tardiva perché non rispetta i termini minimi previsti dall’articolo 37 del nostro regolamento del consiglio comunale, quindi la seduta non è valida – argomenta Elisabetta Galli – il segretario, cui abbiamo segnalato, per correttezza prima di oggi, la questione, interpreta il regolamento sostenendo la regolarità. Non condividendo la sua interpretazione, non abbiamo presenziato in quanto la nostra presenza avrebbe sanato l’irregolarita eccepita».
Le due versioni
Il nodo del contendere è il termine di cinque giorni previsto da regolamento per la convocazione della seduta ordinaria. Per il segretario comunale non sono da considerarsi cinque giorni “liberi”, per l’ex sindaco Galli e il suo gruppo invece sì. «Ma l’assessore Pozzoli ha ricordato che nel 2021 era successa la stessa cosa, con un consiglio in seduta straordinaria, con il termine ridotto a tre giorni, convocato il venerdì per il lunedì» ha sottolineato il sindaco Scazzosi, riferendosi all’epoca in cui era sindaco proprio Elisabetta Galli. Alla fine la maggioranza ha approvato la “manovra” 2026 senza contraddittorio.
Vergani plaude
Nessuna polemica invece dietro all’assenza di Luca Vergani, segretario di Forza Italia e consigliere di minoranza: «Ho ritenuto mio imprescindibile dovere istituzionale, oltre che piacere civico, esprimere il mio convinto e incondizionato sostegno alla proposta di bilancio – scrive in una lettera che il sindaco Scazzosi ha letto per mettere a conoscenza del consiglio – si configura come la pietra angolare per garantire la continuità e la qualità dei servizi essenziali ai nostri cittadini, mantenendo al contempo un rigoroso equilibrio dei conti e una spesa improntata alla massima sostenibilità». Salutando anche come «un significativo passo in avanti» il Bilancio Pop illustrato dall’assessore Pozzoli sulla base dei dati del 2024.
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