SAN VITTORE OLONA – Coda dell’anno carica di veleni per la politica sanvittorese. Non è tenero l’ultimo giudizio della lista Civicamente-Daniela Rossi sindaco dopo il consiglio comunale del 23 dicembre. «Il sindaco Zerboni – attacca il gruppo di opposizione – oltre ad avere una grande confusione in testa e a offendere in modo inqualificabile i consiglieri che vogliono far emergere la verità, manifesta una sincera idiosincrasia per la coerenza: tutta l’attenzione sua e della sua amministrazione per il risparmio da destinare alle famiglie bisognose dov’è finita? Certo non nei 16.000 euro che ci fa spendere per la sua segretaria personale…».
Proprio quest’ultima è la prima delle «tre verità» lamentate da Civicamente. «Vi ricordate “le vesti stracciate” e la televisione in paese per lo “scandalo” dell’aumento delle indennità della giunta Rossi (previste per legge) e la richiesta delle sue dimissioni? Ebbene, la giunta Zerboni non ha diminuito di un solo euro il proprio compenso, anzi “ha buttato dentro” altri 16.000 euro per pagare la segretaria del sindaco, una figura nuova assunta senza concorso ma a discrezione dello stesso sindaco. Si può? A quanto pare sì, alla faccia del risparmio per le famiglie in difficoltà sbandierato. Si tenga presente che, al contrario degli anni scorsi, il numero dei dipendenti comunali è ora al completo».
Critiche anche per l’aumento delle tasse
Altro punto dolente, «l’aumento di tasse di 400.000 euro dovuto all’aumento dell’Irpef comunale, portata allo 0,8%, massimo livello previsto dalla legge; all’aumento di alcune tariffe, come quelle per l’asilo nido; e alla diminuzione della quota di esenzione, portata da 17.000 a 12.000 euro: chi percepisce un reddito lordo di 12.001 euro paga in toto la tassa comunale. Questo dato appare in tutta la sua chiarezza confrontando i titoli 1 e 3 del bilancio: dentro queste voci ci sono gli incassi recuperati direttamente dai cittadini tramite imposte e pagamenti di servizi. Per il 2026 sono previsti 402.000 euro di aumento, per il 2025 al momento 350.000 ma, presumibilmente, la cifra sarà superiore visto che l’anno non è ancora concluso».
Ancora, «il prospetto pubblicato dal sindaco dentro un articolo particolarmente offensivo nei confronti dell’ex sindaco Rossi e di Civicamente lista della Società civile è mistificatorio e irrispettoso nei confronti dei lettori. Lo è in quanto il sindaco Zerboni, contando sul fatto che poche persone hanno tempo di andare a leggersi il bilancio, per confutare quanto da noi asserito a proposito “delle mani messe nelle tasche dei cittadini” ha pubblicato un prospetto che non c’entra nulla con le tasse versate dai cittadini, a parte il dato relativo all’Imu. Come dire che ci lamentiamo con il fruttivendolo perché i mandarini sono cari e lui ci risponde che non è vero perché le verze costano poco».
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